Reggio Calabria
 

Continua online da venerdì 14 gennaio la formazione sui beni confiscati del Consorzio Macramè

Venerdì 14 gennaio ore 15 continua la formazione sui beni confiscati del progetto GIANO - Conoscere il passato, guardare al futuro del PON Legalità 2014-2020, il progetto sui beni confiscati promosso dal Consorzio Macramè con Legacoop Calabria e il Forum del Terzo settore Calabria, in collaborazione con Legacoopsociali e l'UniRiMi "Rossella Casini".

La formazione (già iniziata a luglio scorso) si rivolge a 30 organizzazioni che operano e gestiscono

beni confiscati in Calabria e aderenti al progetto. Il programma formativo è strutturato in 6 moduli:

1. Rigenerare i beni, costruire bellezza, 2. Modulo sociologico di inquadramento,

3. Modulo giuridico, 4. Modulo economico-finanziario, 5. Innovazione e Terzo settore

e 6. Marketing e comunicazione digitale. Si svolge in modalità ibrida tra sessioni online e in presenza.

Le sessioni formative del "Modulo giuridico" di gennaio sono tutte online

e sono aperte - oltre che alle 30 organizzazioni aderenti al progetto e destinatarie dell'intero percorso di formazione - a chiunque abbia interesse a partecipare.

La sessione di venerdì 14 gennaio è sugli strumenti normativi di contrasto in Italia

e in Europa e il formatore è Alessio Rauti dell'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. Le altre sessioni sono nei giorni di venerdì 21 e 28 gennaio e i formatori sono rispettivamente Maura Ranieri, Donatella Loprieno, Madia D'Onghia e Stefano D'Alfonso.

Qui il link per accedere alle sessioni del "modulo giuridico" di gennaio https://us06web.zoom.us/j/89114246393

La programmazione didattica del percorso di formazione del progetto GIANO è coordinata da Nicola Fiorita del Comitato scientifico dell'Università della Ricerca, della Memoria e dell'Impegno UniRiMi "Rossella Casini". Il progetto GIANO (avviato a febbraio 2021) nasce per offrire servizi di accompagnamento, consulenza e formazione a 30 organizzazioni che operano e gestiscono o stanno per gestire beni confiscati in Calabria.