Vibo Valentia
 

Chiusura Bper Banca a Fabrizia (VV), Viscomi (Pd): “Governo intervenga per scongiurare emergenza sociale”

"Ho presentato una interrogazione in Commissione attivita' produttive, per chiedere ai Ministri dell'Interno, per il Sud e per lo Sviluppo Economico di assumere una iniziativa specifica relativamente alle conseguenze socialmente rilevanti derivanti dalla paventata chiusura dell'Agenzia della Bper Banca a Fabrizia, in provincia di Vibo Valentia, territorio ricadente in un'area interna in particolari condizioni di disagio per quanto riguarda la mobilita' e i collegamenti con gli altri centri". Lo afferma, in una nota, il deputato del Pd Antonio Viscomi. "La chiusura della filiale - prosegue Viscomi - crea seri e gravosi disagi alla popolazione locale ed alle attivita' economiche del territorio come piu' volte e reiteratamente denunciato anche da un comitato spontaneo di cittadini. In effetti, quella chiusura crea di fatto una condizione di emergenza sociale che puo' ragionevolmente essere considerata non meno grave di una emergenza occupazionale, e quindi, al pari di questa, meritevole di una azione proattiva e sinergica da parte delle autorita' pubbliche, ai vari livelli della filiera istituzionale. Tale azione proattiva non puo' che essere orientata ad assicurare condizioni minime per lo svolgimento delle attivita' economiche ed a scongiurare il rischio concreto di prevedibili e comprensibili effetti di spopolamento". "A tal fine - sostiene ancora Viscomi - parrebbe quanto meno opportuno promuovere l'istituzione, da parte delle competenti autorita' governative, anche tramite la locale Prefettura, di un tavolo di confronto al fine di verificare con la direzione aziendale della Banca, nonche' con le autorita' pubbliche locali, l'esistenza e la fattibilita' di soluzioni alternative in grado di ridurre o almeno contenere contenere l'impatto sociale della decisione aziendale. Cio' premesso, ho chiesto ai Ministri interrogati se sia loro intendimento intervenire con una specifica azione proattiva al fine di mitigare e comunque governare le conseguenze socialmente rilevanti delle scelte aziendali, quali quelle della citata Bper Banca, consistenti di fatto nella delocalizzazione delle attivita' di produzione di beni e servizi all'interno del territorio nazionale con conseguenze penalizzanti per le aree piu' deboli del Mezzogiorno".

Nell'interrogazione Viscomi sostiene ancora di avere "chiesto ai Ministri interrogati di attivare un tavolo di confronto - anche tramite la competente Prefettura e la partecipazione delle autorita' pubbliche locali nonche' del comitato civico spontaneo che raccoglie la protesta dei cittadini di Fabrizia - al fine di verificare l'esistenza e la fattibilita' di soluzioni alternative in grado di contenere l'impatto socialmente rilevante, sia sulle attivita' economiche sia sulla quotidianita' personale, della paventata chiusura dell'agenzia della Bper Banca di Fabrizia".