Vibo Valentia
 

Stefanaconi (VV), presentato il libro “Il viaggio delle nuvole” di Giusy Staropoli Calafati

La presentazione del libro "Il viaggio delle nuvole" a Stefanaconi con l'autrice Giusy Staropoli Calafati ha avuto come ospiti di eccezione due ragazzi richiedenti asilo politico ospiti del centro d'accoglienza "Lacina" gestito dalla cooperativa sociale Stella del Sud: Bi Gore Doulo proveniente dalla Costa d'Avorio e Oumar Doulcore dal Mai, accompagnati dal direttore del centro Gregorio Marino, i quali hanno testimoniato quanto in Africa si viva una condizione di disagio e che vedono nell'Italia il paese dell'accoglienza. I due giovani hanno così potuto raccontare all'interno della biblioteca la loro drammatica esperienza, fino ad arrivare nel centro gestito dalla Stella del Sud, dove hanno trovato conforto e amore, con la possibilità do potersi integrare in un tessuto sociale molto diverso da quello che si sono lasciati alle spalle con tanto dolore. Il libro di Giusy Staropoli Calafati parla anche del modello Riace, alla quale tanti centri di accoglienza si sono ispirati per l'integrazione, con il messaggio lanciato rivolto soprattutto a Riace come centro del mondo dell'accoglienza. Un'iniziativa organizzata dall'associazione "Promotors aps" diretta da Vincenzo Neri con la collaborazione della Croce Rossa Italiana e il comune di Stefanaconi.


"La testimonianza che i nostri ospiti e il direttore del centro hanno voluto lanciare - ha dichiarato il presidente della Stella del Sud Nicola Marchese - è legata soprattutto all'accoglienza, in un periodo dove le cooperativa che operano nel sociale sono prese di mira. Non si può fare di tutta l'erba un fascio e lo testimoniano proprio le parole e i racconti di questi ragazzi arrivati da due paesi diversi dell'Africa Sub-Sahariana. Provenendo da nazioni differenti nel nostro centro sono riusciti a vivere insieme, anche se hanno forme e culture differenti. Noi abbiamo l'obbligo di indirizzare questi ragazzi a vivere nel mondo occidentale a integrarsi e a conoscere molto di più di quanto possiedono nel loro già ricco bagaglio culturale. I risultati sono stati ottimi in questi anni e la loro testimonianza è un esempio. Infine, mi preme ringraziare gli organizzatori e la scrittrice Giusy Staropoli Calafati, la quale ha permesso di portare alla luce storie poco conosciute che ne valgono la dignità degli esseri umani".