Reggio Calabria
 

UniRC: gli auguri del direttore del dipartimento di Agraria ai neolaureati: “Emergenza non ha infranto i vostri progetti”

"Care Neodottoresse e cari Neodottori,
in questi anni di studio ed impegno universitario, più volte avrete immaginato il giorno della discussione della tesi di laurea come unico ed indimenticabile. Circondati dalla famiglia, dagli amici, dai colleghi come è giusto che sia al raggiungimento di un meritato traguardo, in gioia ed allegria. L'emergenza che il nostro Paese ed il nostro Pianeta stanno vivendo, non è riuscita ad infrangere le Vostre aspettative ed i Vostri progetti, ne ha solo modificato le modalità. Benché quindi con qualche giorno di ritardo rispetto ai tempi previsti, in cinquantotto, in questi due giorni, avete portato a compimento il percorso accademico diligentemente seguito, sostenendo l'esame finale con una modalità "atipica", "inedita" e "inaspettata", ma siete stati ugualmente abili, chiari, completi.

"Anche per noi, che Vi abbiamo visti crescere all'interno della nostra Comunità Universitaria, il momento della discussione e della proclamazione, seppur distante, è stato ricco di significati. E siamo certi che la "straordinaria" modalità con cui avete conseguito il Titolo di Laurea non abbia separato gli sguardi e fermato le parole che i Vostri genitori, i parenti e gli amici Vi hanno consegnato, seppur lontani ma, è proprio il caso di dirlo, mai così vicini. Neo Dottori Agronomi, Dottori Forestali, Tecnologi Alimentari, la comprensione e la composta collaborazione che avete assicurato in questo particolare e drammatico frangente, Vi rende ancor di più, se possibile, Professionisti e padroni del domani, giovani Donne e Uomini degni e orgogliosi di abitare la nostra Italia. Mai come in questo momento il nostro ambito disciplinare sta rivelando la sua straordinaria importanza per l'umanità intera. Esultate quindi, per il Vostro successo, il Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria è orgoglioso di Voi!
"Allora la luna nuova avrà spazzato la pioggia, ed essi scenderanno in paese dove stanno le case di muro, grevi delle chiacchiere e dei sospiri delle donne. Il paese è caldo e denso più di una mandra". Corrado Alvaro, Gente in Aspromonte, 1930".

E' quanto si legge nella letta del Prof. Giuseppe Zimbalatti, direttore del dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, ai neolaureati dell'Ateneo.