Reggio Calabria
 

Alessio: “A Gioia Tauro è stato voto libero”

Alessio Aldo 1"Abbiamo dimostrato che e' possibile avere un voto libero anche in una citta' difficile come Gioia Tauro, un voto costruito con la partecipazione dal basso e fuori da clientele e da schemi di corrente politica". Lo ha detto il neo sindaco di Gioia Tauro (Reggio Calabria), Aldo Alessio, commentando l'esito del ballottaggio, che l'ha visto prevalere sullo sfidante Raffaele D'Agostino. Con l'elezione di Alessio si conclude il commissariamento del Comune di Gioia Tauro, disposto nel 2017 dopo lo scioglimento dell'ente per infiltrazioni mafiose. Alessio, 67 anni, volto noto della sinistra calabrese e gia' sindaco di Gioia Tauro in passato, ha poi aggiunto: "Ci siamo candidati avendo la piena consapevolezza della difficile condizione che vive la nostra e abbiamo vinto perche' i cittadini hanno compreso il nostro programma e la composizione giovanile della squadra con cui intendiamo governarla. La campagna elettorale - ha sostenuto il neo sindaco - e' stata faticosa perche' non abbiamo gareggiato ad armi pari: dalla nostra parte c'era la richiesta di un voto libero, senza ricatti e senza pressione sugli elettori, il contrario invece di quanto fatto dai nostri avversari". Alessio ha illustrato le priorita' programmatiche della sua amministrazione, partendo in primo luogo dal rilancio del porto di Gioia Tauro, che - ha sostenuto - "passa in primo luogo dall'infrastrutturazione del territorio, con un collegamento viario e ferroviario moderno e sicuro. La politica nazionale e regionale ora devono davvero fare la loro parte". Il sindaco ha poi ribadito il suo impegno nel contrasto alla criminalita' organizzata: "Alzeremo tutti i livelli di guardia per evitare la penetrazione del malaffare e della corruzione nel Comune, che - ha rilevato Alessio - sara' aperto ai cittadini perbene". Altri obiettivi per Alessio saranno "il risanamento delle casse del Comune di Gioia Tauro" e "il recupero ambientale con particolare riferimento all'area del termovalorizzatore e del depuratore, malgestiti da anni". (Agi)