Reggio Calabria
 

Raffaele Grassi saluta Reggio: "Squadra Stato è più forte del crimine"

grassi"Dirigere la Questura di Reggio Calabria per quattro anni, e' stata per me un'occasione per arricchire la mia esperienza umana e professionale. Posso dire di avere profuso tutto il mio impegno per difendere i principi impressi nella Carta costituzionale". A dirlo Raffaele Grassi, nominato prefetto, incontrando i giornalisti al termine della sua esperienza come questore di Reggio Calabria. Grassi ha voluto ringraziare il prefetto Michele di Bari, "con il quale - ha detto - ho sempre condiviso le strategie per salvaguardare la sicurezza pubblica in citta' e nella sua provincia, i comandanti provinciali di Guardia di finanza, Carabinieri, polizia locale e provinciale, la Dia, per l'efficace coordinamento che siamo riusciti a costruire con un unico obiettivo: prevenire e contrastare la 'ndrangheta e il crimine per il bene dei cittadino, la liberta' di impresa e la coesione civile". Grassi ha anche detto di "lasciare una citta' con tanti fermenti culturali e voglia di vivere nella legalita'" ed ha sottolineato di avere posto come primo obiettivo della sua azione "la centralita' del cittadino, con responsabilita' e dedizione. Abbiamo incontrato soprattutto tanti giovani nelle scuole perche' su di esse si fondano le speranze di una societa', ma abbiamo anche prestato ascolto alle fasce piu' deboli della societa' organizzando un grande lavoro di prevenzione soprattutto nei quartieri piu' esposti al rischio criminale della citta'". L'ormai ex questore di Reggio ha ricordato "il programma Focus 'ndrangheta, il contrasto al caporalato, la vicinanza alle donne minacciate, le tante manifestazioni svoltesi con ordine e senza che nessun manganello sia stato usato. E con orgoglio rivendico inoltre la cattura di 17 latitanti e 80 operazioni di polizia giudiziaria, a dimostrazione che la squadra-Stato e' piu' forte del crimine e non si concede tregua nel perseguimento degli obiettivi istituzionali".

Ecco i numeri dell'attività svolta dal 21 febbraio 2015 dalla polizia.

ATTIVITA' DI POLIZIA GIUDIZIARIA
• Nr. 80 operazioni di polizia giudiziaria, di cui 24 contro l'immigrazione clandestina con l'esecuzione di 50 fermi di indiziato di delitto di iniziativa;
• Nr. 17 latitanti arrestati;
ATTIVITA' FOCUS NDRANGHETA
• Nr. 231.612 persone controllate;
• Nr. 140.079 veicoli controllati;
• Nr. 691 persone denunciate in stato di libertà;
• Nr. 34.870 controlli di persone sottoposte agli arresti domiciliari;
• Nr. 117 sequestri penali;
• Nr. 864 sequestri amministrativi;
• Nr. 9472 perquisizioni;
• Kg 7.7 di sostanze stupefacenti sequestrate.
ATTIVITA' DI PREVENZIONE
• Nr. 2000 persone arrestate, di cui 263 nell'ambito del Focus Ndrangheta;
• Nr. 218 provvedimenti di Daspo;
• Nr. 49 provvedimenti di Daspo urbano;
• Nr. 135 provvedimenti di Ammonimento;
• Nr. 562 provvedimento di Avviso Orale;
• Nr. 101 proposte di Sorveglianza Speciale di P.S.;
• Nr. 25 proposte di applicazione di Misure di Prevenzione patrimoniali;
• Nr. 17 sequestri per un valore di 86.500.000 euro;
• Nr. 13 confische per un valore di 13.200.000 euro;
• Nr. 17 minorenni collocati presso istituti per minori.

ATTIVITA' DI ORDINE PUBBLICO
• Nr. 15 decreti di Divieto di svolgimento in forma pubblica e solenne dei funerali di appartenenti a note cosche di ndrangheta della Provincia;
• Nr. 98 servizi finalizzati al contrasto del fenomeno dei bovini vaganti con il rintraccio e l'abbattimento di 285 bovini;
• Nr. 885 Aziende controllate nell'ambito dell'attività di contrasto al fenomeno del caporalato, con l'emissione di sanzioni amministrative per un importo pari a 3.677.487,68 euro e la denuncia in stato di libertà di 90 persone.