Reggio Calabria
 

Danneggiamenti all’asilo Genoese di Reggio Calabria, Falcomatà e Giunta comunale: “Gesto disgustoso, ancora una volta si colpiscono i bambini”

falcomatagiuseppe30gen500«L'attacco all'asilo comunale Federico Genoese di via Aschenez è un gesto disgustoso di fronte al quale mi sento di esprimere sentimenti di sdegno non solo da Sindaco ma anche da cittadino e da padre». Lo scrive il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà commentando il raid vandalico subito dalla struttura comunale, oggetto di danneggiamenti durante la notte scorsa.

Unanime preoccupazione è stata espressa dall'intera Giunta comunale reggina che in una nota congiunta, insieme al primo Cittadino, ha manifestato la sua vicinanza alle famiglie dei piccoli alunni della struttura comunale.

«Ancora una volta - si legge nella nota - nella nostra Città viene colpita una struttura destinata ai bambini. In questi anni sono stati diversi gli attacchi rivolti a luoghi e strutture della Città dedicati ad attività educative, sociali e sportive. Ricordiamo i danneggiamenti al nuovo asilo nido di Archi, l'incendio alla villetta di Spirito Santo, l'Asilo di Santa Venere, il Parco Botteghelle, le giostrine del Galluppi, ed ancora i danneggiamenti alla piscina del Parco Caserta o l'incendio al centro sportivo del viale Messina. E' evidente che queste strutture, dove si realizzano momenti di socialità e di condivisione, diano fastidio a qualcuno».

«I vergognosi atti di vandalismo perpetrati la scorsa notte ai danni dell'Asilo Genoese giungono peraltro alla vigilia della Giornata Internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, che l'Amministrazione comunale ha inteso celebrare attraverso una specifica iniziativa durante la quale sarà presentato il progetto "Reggio a misura di bambino e di adolescente"». .

«Nella speranza che gli autori di questo vile gesto siano presto assicurati alla giustizia - conclude la nota - esprimiamo la nostra vicinanza nei confronti degli operatori e dell'intera comunità della scuola dell'infanzia Genoese».