Reggio Calabria
 

Ministero dei Beni Culturali autorizza consegna reperti al Museo di Locri, soddisfatto il Sindaco Calabrese

La difesa dei diritti del territorio e la lotta contro abusi e soprusi ripaga il Sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, che, nello specifico ottiene giustizia in merito alla diatriba con il Museo di Reggio Calabria circa la mancata consegna di alcuni reperti da parte del Direttore del Museo archeologico Nazionale di Reggio Calabria, al Museo del Territorio della Locride inaugurato lo scorso aprile presso Palazzo Nieddu del Rio di Locri.
Registra la data odierna l'intervento del Direttore Generale del Ministero del Beni Culturali, Dott. Antonio Lampis, in risposta alla richiesta di chiarimento e intervento da parte del Sindaco di Locri, il quale censura la condotta del Direttore del Museo di Reggio Calabria invitando la stessa Direzione del Museo di Reggio Calabria a voler fornire tempi certi circa la data di restauro dei reperti da consegnare, data che comunque non potrà protrarsi oltre il prossimo 31 dicembre. Nel caso in cui i lavori dovessero potrarsi oltre tale data, le vetrine del Museo locrideo andranno riempite con altri reperti con spese di trasporto sempre a carico della Direzione del Museo di Reggio Calabria.
Infine, il Direttore Lampis chiarisce definitivamente che i reperti assegnati al Museo di Palazzo Nieddu sono a titolo di deposito e non di prestito, per come invece sostenuto dalla Direzione del Museo autonomo di Reggio Calabria.

Il Sindaco Calabrese, a nome dell'Amministrazione comunale, ringrazia il Direttore Lampis per il puntuale e preciso chiarimento, ed esprime soddisfazione per una vicenda che volge verso la definitiva chiusura e che, soprattutto, vede premiata la linea dello stesso Sindaco che si era sin dall'inizio ribellato all'atteggiamento del Direttore del Museo di Reggio Calabria che aveva impedito la consegna di parte dei reperti, cagionando un grave danno all'immagine della comunità locrese.
Per il Sindaco di Locri è auspicabile che inizi così anche un percorso che veda il ritorno a Locri di importanti reperti provenienti dalla colonia magnogreca di Locri ed oggi custoditi in altri musei, soprattutto in quello di Reggio Calabria.