Reggio Calabria
 

Non c’è pace in Forza Italia, D’Ascoli: “Dopo ennesima figuraccia Santelli lasci, situazione avvilente”

forzaitalia bandiere2"Pensavo ci fosse un limite a quella che a più riprese ho definito la peggiore gestione che Forza Italia abbia mai avuto in Calabria ma invece, con mio rammarico, devo constatare che mi sbagliavo". E' quanto dichiara in una nota il Consigliere Comunale di Reggio Calabria Pino D'Ascoli.

"Negli ultimi giorni, prosegue D'Ascoli, è andata in scena una situazione a dir poco grottesca, per non dire ridicola, che rende chiari i motivi per i quali il nostro Partito è destinato ad un'involuzione senza fine. Nella giornata di Sabato infatti, abbiamo appreso di una riunione di quelli che si presume siano i massimi vertici Regionali di Forza Italia, che paradossalmente grazie all'azione sempre chiara e lineare della Santelli non si capisce di quale coordinamento facciano parte, alla quale hanno partecipato anche i Sindaci di Catanzaro e Cosenza. Al di là del criterio adottato per questa convocazione, che francamente non ho ancora capito, mi sarei aspettato comunque un coinvolgimento più ampio, salvo invece trovarmi di fronte i soliti modi confusionari a cui ci ha abituato la Coordinatrice Regionale. Nessuna discussione generale a monte, né un ordine del giorno che servisse magari a fare un po' di chiarezza sullo stato delle cose nel Partito, niente di niente, e niente di diverso dal solito caos.
Il seguito, se può essere, è stato ancora peggiore. Al termine della riunione infatti, l'unica comunicazione in merito all'iniziativa annunciava, urbi et orbi, che nel corso dell'incontro si era discusso di prospettive, ruoli, nomi e che si era addirittura trovata la convergenza sulle candidature in vista delle prossime elezioni Regionali ed Europee. Un vero e proprio trionfo, il trionfo della politica fatta di confronto, discussione e mediazione, in sintesi di tutto quello che abbiamo sempre chiesto a gran voce. Peccato però che sia durato neanche il tempo di capire.
Nel giro di qualche ora quasi tutti i partecipanti si sono affrettati a smentire la fuga in avanti della Coordinatrice, specificando come l'esito della riunione sia stato in sostanza un nulla di fatto e come la situazione, e non può certo essere diversamente, sia ancora in alto mare".

"La triste verità, aggiunge D'Ascoli, è che in alto mare la barca di FI c'è da parecchio e lì vi sta praticamente affondando. Quello che mi domando pertanto è quale umiliazione dobbiamo ancora subire, dopo aver assistito a questa ennesima farsa, prima che venga messa la parola fine? Quale credibilità pensiamo di avere, dopo queste figuracce, in un momento così delicato, rispetto ai nostri possibili alleati di Governo ai vari livelli? Con quale forza andremo a sederci ad un tavolo di trattative visto che siamo continuamente oggetto di scherno e sberleffi anche a causa delle imbarazzanti percentuali intorno alle quali si assestano i consensi di FI? E' un caso, a tal proposito, che proprio i nostri possibili alleati, vedesi la Lega, stanno in queste ore rivedendo le proprie posizioni su alleanze e sviluppi futuri? Credo proprio di no.
Non mi stancherò mai di ripetere come sia francamente avvilente che questa caotica gestione priva di sostanza continui ancora a nuocere al nostro Partito nonostante i ripetuti appelli alla discontinuità, e non mi stancherò mai di dire che specialmente in un momento come questo in cui è necessario un contributo importante da parte di chi guida il Partito, la nostra coordinatrice regionale si deve fare veramente da parte, consentendo l'arrivo di qualche timoniere che sia in grado davvero di farci riprendere la rotta. Di tutto ciò, continua D'Ascoli, ovviamente informerò al più presto il Presidente Berlusconi e il Presidente Tajani, anche perché, come se non bastasse, proprio in queste ore sono venuto a sapere, a conferma di come il caos e la confusione abbiano pervaso anche la Provincia di Reggio Calabria, di una fantomatica riunione interpartitica, che si svolgerà a Reggio Calabria e che avrà ad oggetto un confronto sul prossimo candidato Sindaco. Anche in questo caso ovviamente, nonostante la discussione avviata nelle scorse settimane e che ha coinvolto anche il sottoscritto e il Coordinamento degli Enti Locali, il tutto è stato previsto senza il minimo coinvolgimento di nessuno, né è stata organizzata una riunione preventiva di Partito o un incontro rivolto quantomeno ai Consiglieri Comunali e della Città Metropolitana. Niente di tutto ciò che le regole basilari della politica prevedono, motivo per il quale, probabilmente, ci ritroveremo con l'ennesimo nulla di fatto. Non potrebbe essere diversamente infatti, visto che siamo sempre di fronte ad un coordinamento provinciale che non esiste, se non solo ed esclusivamente nella persona del coordinatore, nominato da una coordinatrice a sua volta nominata, che tuttavia dal suo insediamento non ha mai provveduto né a dare una minima organizzazione al Partito né a costruire un gruppo di lavoro visto che, ad esempio, l'attività di opposizione di FI in Consiglio Comunale a Reggio Calabria è stata rappresentata dal sottoscritto e dal gruppo Enti Locali. Un vero peccato, conclude D'Ascoli, se si considera la voglia che comunque rimane in chi a questo progetto politico ci crede ancora e che ogni giorno riscontro attraverso l'azione che porto avanti in Comune, ma anche la conferma che una strada diversa è possibile e quanto mai urgente".