Reggio Calabria
 

Villa San Giovanni (RC), Placido: “Trasferimento del Distaccamento Polizia Stradale? Perdita grave”

"Non c'è alcun dubbio che dal punto di vista sostanziale, per la città il trasferimento del Distaccamento Polizia Stradale, sia una perdita grave soprattutto per le implicazioni di carattere economico e sociale che, però è cosa ben diversa dai tentativi di strumentalizzazione sventolati da più parte per far apparire, non solo l'Amministrazione Comunale ma l'intero Consiglio, in tutte le sue componenti, responsabile di una vicenda attinente più a questioni organizzative del Ministero dell'Interno che a questioni più localistiche di inefficienza politica.

Questo è un malvezzo che da tempo sta prendendo piede attraverso la diffusione di notizie che oggi viene svelato in modo plateale perché non ancorate ad alcun riferimento organizzativo che appartenga al Dipartimento della Pubblica Sicurezza che, da tempo immemorabile, ha deciso il "ripiegamento" del locale distaccamento della Polstrada non già per questioni logistiche, come da più parti viene riferito bensì dalla necessità di elevare il "Distaccamento" a "Sottosezione", con una nuova organizzazione ed, ovviamente, una nuova e più adeguata sede operativa.

Da tempo, infatti, il Distaccamento della Polstrada di Villa San Giovanni svolgeva servizio esclusivamente lungo il tratto Autostradale, concorrendo ai servizi di prevenzione e repressione di reati e di sicurezza della circolazione, prevalentemente in questo ambito, perdendo via via negli anni la competenze sulle strade statali.

Dal punto di vista operativo la città non perderà, dunque, alcun presidio di sicurezza avendolo perso da tempo, per decisione organizzativa dei servizi autostradali, senza che questo abbia provocato lo "sciame" di dichiarazioni spesso sconsiderate e prive di riscontri fattuali.

D'altro canto, in questi anni, in cui la sede della Polstrada era sempre stata considerata inadeguata, e con tutte le amministrazioni succedutesi che hanno sempre cercato ti trovare una nuova sede al fine di migliorare l'aspetto logistico e la risoluzione del problema, mai risolto in quanto le sedi individuate da tutte le ultime Amministrazioni , fino all' amministrazione guidata dal Sindaco Giovanni Siclari, non erano idonee alle esigenze logistiche della Polstrada.

Il trasferimento e la mutazione della denominazione, dunque, è una decisione che va oltre la città di Villa San Giovanni ed è stata assunta con l'assenso del precedente Ministro dell'Interno che alcuna obiezione ha sollevato al Prefetto Gabrielli che dirige la Polizia di Stato e sovrintende a tutti i servizi di ordine e sicurezza pubblica.

Dall'altra parte, invece, c'è un aumento di prestigio per le donne e gli uomini che in questi decenni hanno prestato la loro opera al servizio della colletività, ai quali deve andare tutta la mia gratitudine, che andranno a formare una struttura della Polizia di Stato che nella scala organizzativa si pone un gradino più in alto del Distaccamento di Villa San Giovanni, con un ulteriore potenziamento di personale e mezzi da impiegare lungo il tratto di competenza dell'A2.

Resta, indubitabilmente, l'amarezza per un presidio che in oltre mezzo secolo è cresciuto insieme alla città, diventando esso stesso patrimonio di cui il Comune era andato fiero ma del quale, da tempo, non poteva più direttamente giovarsi a causa di meccanismi organizzativi mutati con l'evolversi della società e che, senza farsi trascinare nei campanilismi e nelle minuscole gelosie, da oggi sarà al servizio di una più ampia fetta di utenti della strada". Lo scrive in una nota il presidente del Consiglio di Villa San Giovanni Giustra Antonino Placido.