Reggio Calabria
 

Regione: in commissione pdl integrazione ospedali Catanzaro

La terza Commissione consiliare 'Sanita', attivita' sociali, culturali e formative', presieduta da Michele Mirabello, ha incardinato nel corso della seduta odierna l'esame di due distinte proposte di legge aventi per oggetto "l'integrazione delle Aziende ospedaliere della citta' capoluogo di Regione", sottoscritte, la prima, oltre che dallo stesso Mirabello, anche dai consiglieri Ciconte, Esposito, Parente, Scalzo e Tallini, e la seconda dal consigliere Bova. "Si tratta di due proposte di legge - ha commentato il presidente Mirabello a conclusione dei lavori - che necessitano di un'approfondita discussione e di un confronto di merito aperto alla societa' civile, cui daremo corso con un programma di audizioni nelle prossime riunioni.

L'obiettivo della Commissione e' di giungere ad una sintesi delle due proposte di legge per varare un provvedimento bipartisan in grado di raccogliere il massimo possibile di consenso in Consiglio regionale e fuori dall'aula, vista la delicatezza dell'obiettivo, di assoluto profilo strategico non solo per la sanita' catanzarese, ma per quella di tutta la Calabria. Lavoreremo dunque con assoluta efficacia per approdare in tempi davvero ragionevoli ad una riorganizzazione delle Aziende ospedaliere di Catanzaro per renderle piu' innovative ed efficienti di quanto gia' non lo siano. Confido che il testo definitivo, che sara' approntato con il contributo dei soggetti istituzionali e professionali interessati, possa essere trasmesso all'Aula in tempi ragionevoli per essere approvato". Nel corso dei lavori, inoltre, la Commissione ha esaminato una proposta di provvedimento amministrativo d'iniziativa della Giunta regionale con cui si integra il Piano di dimensionamento scolastico regionale, atto su cui sono stati aperti i termini per la produzione di emendamenti. Ai lavori della Commissione hanno partecipato i consiglieri Orlandino Greco, Vincenzo Ciconte, Claudio Parente, Giovanni Nucera, Giuseppe Peda', Arturo Bova e Sinibaldo Esposito.