Reggio Calabria
 

Regione, Tallini: "Presidente Oliverio è ostaggio di Tansi"

"Il dottor Carlo Tansi, capo in scadenza della protezione civile regionale, possiede la sfera di cristallo e conosce in anticipo l'esito, sia della selezione interna che dovrà dichiarare inidonei Dirigenti regionali di comprovata esperienza e capacità, sia l'esito della certa selezione esterna che lo vede, non solo partecipante, ma sicuro vincitore per l'assegnazione di questo delicato incarico. Avrebbe fatto meglio, il dottor Tansi, ad utilizzare la sfera di cristallo per 'prevedere' la sciagura del Raganello, che purtroppo si è consumata nell'inadeguatezza del sistema di allerta meteo". E' quanto afferma, in una nota, il consigliere regionale Domenico Tallini. "In uno dei suoi tanti post 'politici' - prosegue - il dottor Tansi, il cui operato in Consiglio regionale è stato bocciato in maniera bipartisan, mi accusa di averlo attaccato 'in vista del suo rinnovo', indicandomi come 'il vecchio che vuole ripristinare il vecchio andazzo nella Protezione Civile'. Se il 'nuovo' consiste nell'anticipare l'esito di una pubblica selezione, contro la legge, contro la morale e all'insegna dell'ingiustizia, allora viva il 'vecchio'.

Mi sarei aspettato, per la verità, una netta presa di posizione da parte del presidente dell'Assemblea, Nicola Irto e del presidente della Giunta Mario Oliverio, davanti all'ennesimo, sconsiderato e volgare attacco di Tansi ai consiglieri regionali, in questo caso il segretario-questore dell'Assemblea. Il silenzio del presidente Irto e le bugie del presidente Oliverio (in aula ha, tra l'altro, falsamente affermato che in passato non sono mai stati fatti bandi per l'acquisto di pluviometri), legittimano le ingiurie di un dirigente regionale contro una politica dei 'quaquaraqua' che fa 'promesse da marinaio', ingiurie, ovviamente rivolte alla maggioranza e in particolare allo stesso presidente della Giunta, che confermano quanto dal sottoscritto denunciato in aula che il presidente della Giunta Mario Oliverio è ormai ostaggio, chissà per quale arcano motivo, del capo della Protezione Civile Carlo Tansi". "Che dire poi - dice ancora Tallini - del ridicolo 'conto alla rovescia' delle dimissioni 'minacciate' da Carlo Tansi su facebook? Oggi, poi, siamo a -5 giorni. Tutti siamo curiosi di sapere se il presidente Oliverio e la sua maggioranza riusciranno a soddisfare le richieste avanzate dal 'diktat' del dr. Tansi. Roba da 'Striscia la notizia'. Si sta, col silenzio, avallando un pericoloso precedente: da oggi in poi ogni dirigente regionale si sentirà autorizzato ad attaccare politicamente la Giunta e il Consiglio. Non ho bisogno di difese personali. Il Consiglio regionale ha invece bisogno che vadano difese le sue prerogative istituzionali e politiche, consentendo a tutti i consiglieri di potere esprimere in libertà il loro mandato. Diventa inutile, a questo punto, la mia partecipazione alle riunioni dell'Ufficio di Presidenza, se non siamo capaci di salvaguardare la dignità dell'Istituzione che rappresentiamo". "La Protezione Civile, per agire al meglio - conclude Tallini - deve favorire l'unità, la collaborazione di tutti ed il raccordo con gli enti territoriali e il volontariato e non può essere, invece, elemento di costante divisione e lotta di potere interna protesa all'insulto e all'uso strumentale per la raccolta del consenso".