Reggio Calabria
 

Motta San Giovanni, l'assessore Infortuna sollecita la cittadinanza sulla raccolta differenziata

"Per il nostro territorio l'estate è da sempre una stagione particolare. La nostra comunità riabbraccia quanti si sono trasferiti altrove per lavoro o studio e accoglie benevolmente quanti scelgono le nostre spiagge o la nostra fresca collina per trascorrere le vacanze. Quest'anno si registrano già tantissime presenze, le così dette seconde case sono tutte occupate, le strutture ricettive stanno lavorando, le spiagge sono gia attrezzate, il sistema di depurazione funziona benissimo e l'Arpacal ha definito il nostra mare eccellente".

È quanto dichiara l'assessore all'Ambiente Domenico Infortuna a margine di un incontro avuto con il sindaco Giovanni Verduci per fare il punto su alcuni temi che interessano l'Amministrazione comunale.

"Relativamente alla discarica di località Comunia – aggiunge l'assessore - la Conferenza dei Servizi è stata aggiornata a mercoledì 25 luglio, abbiamo già chiesto di avere copia delle eventuali osservazioni fatte dalla Struttura Tecnica di Valutazione sulla documentazione anche da noi presentata e trasmessa alla STV su richiesta del Presidente della Conferenza dei Servizi. Il sindaco Verduci ha già espresso la nostra ferma contrarietà al progetto di adeguamento e riapertura del sito, mentre abbiamo chiesto con determinazione la bonifica e la messa in sicurezza. Stiamo già pagando questa nostra decisione, registrando un certo raffreddamento nelle procedure che avrebbero dovuto già consentirci di realizzare gli interventi, peraltro già finanziati, per la messa in sicurezza della viabilità comunale che consente di arrivare al cimitero, campo sportivo, isola ecologica e quindi sito della discarica".

"In merito alla raccolta differenziata – continua Infortuna – registriamo un calo della percentuale e questo comporterà, purtroppo, delle azioni forti e, presumibilmente, non potremo diminuire la tariffa per il prossimo anno così per come avevamo programmato di fare. Stiamo correndo ai ripari con delle azioni correttive, penso agli ispettori ambientali, all'acquisto e distribuzione dei mastelli per quanti ne erano ancora sprovvisti e alle tante iniziative messe in campo per promuovere azioni sostenibili, ma non basta. La raccolta differenziata dei rifiuti dovrebbe essere un'azione naturale per ognuno di noi, non una costrizione o imposizione. Una mancata differenziazione dei rifiuti ha delle conseguenze più o meno immediate su tutti noi, tocca l'ambiente e il territorio in cui viviamo, la salute e l'economia tanto domestica, quanto imprenditoriale".

"In questi giorni – prosegue il delegato all'Ambiente – abbiamo bonificato alcune aree interessate da microdiscariche e, già a distanza di poche ore, erano nuovamente presenti rifiuti domestici. Abbiamo pulito il lungomare Cicerone e gli accessi a mare e, a distanza di una notte, sono tornati gli antipatici sacchi neri a far bella mostra di loro".

"Con la ditta che cura il servizio di raccolta rifiuti – continua – ci confrontiamo quotidianamente, non manchiamo di denunciare e sanzionare eventuali loro disservizi e, nello stesso tempo, siamo vicini agli operai che, legittimamente, rivendicano il rispetto delle condizioni contrattuali. In merito al pagamento del servizio, il Comune di Motta San Giovanni nel periodo giugno 2017 luglio 2018 ha già versato alla ditta poco più di 400 mila euro, rispettando l'accordo sottoscritto presso gli Uffici della Prefettura e andando ben oltre quanto previsto ritenendolo giusto nei confronti degli operai".

"Dalla comunità mottese – conclude l'assessore Domenico Infortuna - mi aspetto un cambio di rotta, la stessa energia ed attenzione posta nei confronti della discarica di Comunia dev'essere adesso rivolta anche alla raccolta differenziata. Ognuno di noi è chiamato ad essere determinante per le sorti del nostro territorio, monitorare quanto succede in casa propria e volgere lo sguardo anche fuori consigliando la raccolta differenziata, segnalando eventuali violazioni ed opponendosi e contrastando azioni che violentano il nostro territorio".