Reggio Calabria
 

Reggio, Forza Italia attacca Amministrazione Falcomatà: "Depuratore di Ravagnese, vera e propria emergenza sanitaria"

"Depuratore di Ravagnese: emergenza sanitaria! – L'inefficienza e la superficialità dell'Amministrazione Falcomatà non finisce di sorprendere. Colpevolmente inerme davanti alla situazione igienico-sanitaria catastrofica che colpisce centinaia di concittadini residenti a Ravagnese, vittime delle condizioni di assoluta inefficienza dell'ormai ex-depuratore date le compromesse condizioni di operatività in cui ridotto. Famiglie intere che da anni ormai, convivono con lo squallore di liquami che trovano raccolta a cielo aperto durante tutte le ore del giorno, emanando odori nauseabondi e creando una condizione di vita malsana". Lo si legge nelle nota diffusa dai consiglieri di Forza Italia, Mary Caracciolo (Capogruppo), Pasquale Imbalzano, Lucio Dattola e Giuseppe D'Ascoli.

"Parliamo di una delle zone più belle della città, residenziale e centro di vita sociale oltre che familiare, numerose le attività imprenditoriali e gli esercizi presenti e tutti, purtroppo, soggetti a queste condizioni di quotidianità. Famiglie e non solo, basti pensare al plesso scolastico della "Nosside", dove ogni giorno affluiscono centinaia di bambini e le cui vie respiratorie sono continuamente esposte alle esalazioni dei malsani liquami che non trovano mai sosta. Una situazione drammatica che espone una parte importante della città a rischi inimmaginabili per la salute ed alla quale non si riesce a trovare il tempo per individuare immediatamente una soluzione efficace. Chiamate, segnalazioni, denunce, comitati, tutti strumenti attraverso i quali gli abitanti del luogo hanno nel tempo cercato di attivare per sensibilizzare l'esecutivo di Palazzo San Giorgio e gli uffici tecnici preposti affinché si potesse ristabilire una situazione di normalità e, soprattutto, di sicurezza ma, fra vane promesse ed azioni palliative, la situazione è precipitata. Oggi, con l'arrivo dell'estate e del caldo torrido, le previsioni che possano trovare vita infezioni e malattie sono una triste realtà ed ignorare ancora un'emergenza di simile portata, non fa certo onore a chi si è assunto l'onere di rappresentare ma, soprattutto, difendere e tutelare la propria Città".