Reggio Calabria
 

A Villa San Giovanni focus dedicato alla mediazione civile

Villa San Giovanni – Presso il salone delle conferenze dell'Istituto Cenide si è svolto il Seminario di Studi "La Mediazione Civile: Opportunità per i professionisti e utile strumento per la definizione stragiudiziale delle controversie" organizzato dalle sede di Villa San Giovanni dell'Ente di Mediazione Concormedia.

Dopo i saluti di portati dall'Avv. Saverio Cuoco, Presidente regionale dell'Unione Nazionale Consumatori, si sono alternati quali illustri relatori, il Dr. Tullio Caracciolo, commercialista, revisore legale dei conti, direttore dell'Istituto Cenide nonchè responsabile della sede secondaria dell'Organismo di Mediazione Concormedia e l'Avv. Paolo F. Cuzzola, formatore teorico-pratico, Responsabile scientifico di organismi di formazione in materia di mediazione civile e commerciale, autore di diverse pubblicazioni in materia, nonché mediatore civile e commerciale, mediatore familiare, penale, interculturale e giudice arbitro.

Tullio Caracciolo durante il suo intervento si è soffermato sulle modifiche intervenute con il c.d." decreto del fare" al dlgs 28/2010 enucleando, i principali aspetti che dal 2013 hanno modificato-innovato l'istituto della Mediazione civile e commerciale.

E' stato introdotto – ha detto Caracciolo - un incontro preliminare, ovvero il c.d. "primo incontro", durante il quale il mediatore è chiamato a verificare con le parti la possibilità di proseguire il tentativo di mediazione. Lo svolgimento di questo primo incontro, che dovrà avvenire entro 30 giorni dal deposito dell'istanza, ed è condizione di procedibilità, per le materie obbligatorie.

La vera e propria procedura di mediazione – ha proseguito Tullio Caracciolo – si svolge solo a seguito del consenso delle parti le quali, se non interessate alla mediazione sono libere di decidere di non proseguire nella procedura e in questo caso il procedimento si conclude con un mancato accordo.

Caracciolo, continuando nel suo articolato intervento, ha evidenziato i vantaggi derivanti dall'applicazione di questo istituto: il credito di imposta sino a 500,00 euro per le parti che trovano un accordo conciliativo; i tempi certi per la definizione di una lite, la mediazione si avvia entro trenta giorni dal deposito dell'istanza e dovrà necessariamente concludersi entro tre mesi; l'efficacia esecutiva dell'accordo, sia nel caso di procedimento obbligatorio che facoltativo; l'assistenza dei legali delle parti in mediazione e il riconoscimento della qualifica di mediatore a tutti gli avvocati iscritti all'Albo professionale; la competenza territoriale e la c.d. mediazione delegata, quando cioè il giudice, anche in sede di appello, dispone l'esperimento del procedimento di mediazione obbligando le parti a partecipare all'incontro di programmazione.

L'Avv. Paolo F. Cuzzola, ha trattato le tematiche inerenti le tecniche di comunicazione e negoziazione, sollecitando i mediatori presenti ad ispirarsi durante le procedure di mediazione che gli vengono assegnate, ai principi sanciti oltre un trentennio fa alla Facoltà di Giurisprudenza di Harvard, il c.d. "P.O.N." acronimo di Program of Negotiation, dei Prof. Fischer, Ury e Patton, che hanno scritto il manuale principe in materia di negoziato dal titolo "Getting to yes" che nella traduzione italiana è divenuto " L'arte del Negoziato".

Un plauso dalla attenta e numerosa platea è avvenuto quando, proseguendo nel suo intervento, l'Avv. Cuzzola ha fatto riferimento alla c.d. "giustizia mite" ed alla evoluzione dell'avvocato da "guerriero" a "negoziatore di parte".

Al termine dei lavori vi è stata una tavola rotonda ove i partecipanti hanno posto ai relatori alcuni quesiti inerenti le problematiche più diffuse che si affrontano durante le procedure di mediazione.