Reggio Calabria
 

Reggio, Casa Pound attacca: “Un disastro l’organizzazione della differenziata”

"Se non si riesce neppure a copiare, come si faceva da bambini a scuola, sbirciando dal foglio del più bravo della classe, siamo davvero allo sfascio. Terminati molti mastelli, decisione di lasciare il centro storico tra buste di plastica senza barcode identificativo, poca comunicazione tra Comune e cittadini, lunghe file e soprattutto il peggio sembra debba ancora arrivare". Esordisce così Roberta Riso, portavoce del movimento Casa Pound di Reggio Calabria.

"Se speravamo che nel 2018 prosegue Riso - finalmente in città sarebbe arrivata la civile e decorosa raccolta differenziata dei rifiuti, dobbiamo fare un passo indietro ed aspettarci un'estate reggina piena di buste di plastica in centro città. Buste ammucchiate anche degli stessi cittadini del centro storico, ai quali l'amministrazione ha deciso, per mancanza di mastelli di consegnare buste colorate per plastica, vetro, carta e cartone. Al centro storico dunque vengono rilasciati solo mastelli per umido e indifferenziata, per il resto buste di plastica! Sembra uno scherzo quando viene detto dalla bocca dei gentilissimi lavoratori dell'AVR che vanno premiati per il lavoro svolto in questo periodo sotto stress essendo stati i primi ad essere messi lì al Lido allo sbando e con poche informazioni, ma invece è la realtà".

"Prepariamoci dunque - prosegue l'esponente di CasaPound - ad avere marciapiedi pieni di buste, senza codice identificativo. Certo saranno pure colorate, ma a livello di praticità, esposte alle intemperie, che ordine e igiene garantiranno? E poi ancora, come multare coloro i quali non seguiranno le indicazioni? Immaginiamo poi che in molti approfitteranno della mancanza di mastelli identificativi per proseguire nell'inciviltà. Insomma qui sembra proprio che il cittadino che vuole essere esempio sia trattato alla stregua di uno stupido e si continui invece a premiare chi vuole restare nell'inciviltà e nell'ignavia, tratti caratteristici di cui questa Giunta porta oltretutto la bandiera.

Per non parlare poi - conclude la portavoce del movimento - del fatto che come ci spiegano i commercianti preoccupati il servizio di raccolta presso i loro locali avverrà verso le ore 12, durante quindi il pieno regime lavorativo, intasando marciapiedi, strade ma soprattutto dando una pessima immagine della città e un fastidio a coloro i quali si recano a fare compere. Sindaco, noi la differenziata la vogliamo fare ed anche nel modo corretto, ma sembra proprio che la sua Amministrazione riesca a perdersi in un bicchiere d'acqua. Semplifichi le cose, già le file sono state per molti interminabili, si parla di 4 ore la settimana scorsa, molti inoltre non hanno avuto consegnate neppure le buste e dovranno fare due o tre volte la fila in giorni diversi, adesso faccia un gesto di umiltà ammettendo l'errore e faccia avere a tutti i mastelli".