Reggio Calabria
 

Ospedale di Locri, Gentile risponde "presente" al sindaco Calabrese

Risposta del Sen. Gentile alla lettera inviata dal sindaco di Locri

Illustrissimo Sig. Sindaco di Locri,
intanto Le confermo tutta la mia disponibilità ad accogliere il Suo accorato appello in merito alla gravissima situazione in cui versa l'Ospedale di Locri.

È doloroso per ogni uomo politico non poter dare risposte alla protesta di una grande porzione di territorio della nostra terra (200 mila abitanti) rappresentata dai 32 sindaci della Locride ai quali esprimo la mia più viva solidarietà visto che da mesi chiedono verità e giustizia per il normale funzionamento dell'ospedale di Locri ridotto alle minime condizioni di sopravvivenza soprattutto nel settore dell'emergenza/urgenza per come ho avuto modo di constatare di persona durante la mia recente visita al nosocomio cittadino.

Caro sindaco il suo coraggioso grido d'allarme va ben al di là della situazione locale e si estende a tutti i presidi della Calabria (vedi in particolare Vibo e il caso di Ginecologia).

E dunque, nel mentre i sindaci protestano, si registrano nella sanità calabrese dei flussi di deficit in forte incremento e una migrazione sanitaria che ha superato abbondantemente i 300 milioni di euro, i LEA rimangono un miraggio senza che nessuno individui i responsabili. Di fronte a questo allarmante quadro proprio in questi giorni la Commissione Regionale nominata dalla Giunta ha valutato positivamente l'operato dei Direttori Generali, nessuno escluso. Un punto di domanda però è d'obbligo: ma se la sanità è ridotta in questo stato comatoso, come si concilia tutto ciò con la valutazione positiva e relativi riconoscimenti economici a tutti i Direttori Generali?
Si aumentano gli stipendi del 20% con determine da far rabbrividire ma il Commissario Scura e il Presidente Oliverio sono a conoscenza di questi fatti? Continuando in questo modo il Commissariamento sul Piano di rientro non lo supereremo nemmeno tra 10 anni. Non vorrei farla lunga posso solo affermare che l'unico sbocco possibile per superare questa grave impasse della sanità regionale sia interessare i livelli istituzionali superiori e quindi mi adoperero', così come avevo già annunciato a Locri, perché una delegazione di Sindaci venga convocata dal Ministro per avviare a soluzione i drammatici problemi sanitari ed economici della sua zona. Vorrei infine ringraziarla per la fiducia che mi ha accordato e per le parole espresse nella sua missiva ma essendo anch'io figlio di questa terra e anche in virtù del mio ruolo istituzionale non mancherò di svolgere sino in fondo il mio dovere sia da calabrese che da uomo di Governo