La "nuovissima" 'ndrangheta che non ha più confini territoriali

bombardieri lombardodi Walter Alberio - E' una 'ndrangheta che "non ha più confini territoriali" e che ha acquisito la capacità di penetrare i mercati esteri come se operasse in Italia. E' uno dei dati che emerge dalla maxi operazione Pollino-European 'Ndrangheta Connection, svolta tra Europa e Sud America, che ha portato all'arresto di 90 persone e che ha fatto luce sul traffico internazionale di stupefacenti e sugli affari delle cosche della Locride all'estero.
Dopo la conferenza di ieri negli uffici della Dna a Roma, oggi il procuratore capo di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri e il procuratore aggiunto di Reggio, Giuseppe Lombardo, insieme agli esponenti delle forze dell'ordine della polizia e della guardia di finanza impegnate nell'indagine internazionale, hanno incontrato la stampa nei locali della Procura della Città dello Stretto.
La vasta indagine nasce "da due filoni di indagine", ha spiegato Bombardieri. Il primo ha permesso di accertare come la 'ndrangheta si sia ormai stabilizzata nel Nord Europa, dove svolge anche "attività criminali classiche" (traffico stupefacenti e riciclaggio del denaro sporco), l'altro filone invece ha invece riguardato il traffico internazionale di stupefacenti e i Pelle-Vottari, la cosca protagonista della faida di Duisburg con i Nirta-Strangio. 
"E' la prima volta che si svolge una indagine comune tra diverse autorità giudiziarie e forze di polizia d'Europa che hanno interagito tra loro scambiandosi i proprio patrimoni conoscitivi", ha sottolineato il procuratore di Reggio. Un aspetto evidenziato anche da Lombardo, il quale ha parlato proprio di un necessario "cambio di metodo", che dovrà essere portato avanti per avere un quadro completo del fenomeno 'ndranghetistico: "E' stata una attività faticosa e complessa, gli Stati esteri – ha affermato il procuratore aggiunto – non conoscono la 'ndrangheta così come la conosciamo noi, ma siamo grati loro per aver compreso che si tratta di un fenomeno serio. La 'ndrangheta dispone di un capitale illimitato, attraverso il quale altera il mercato e questo è un problema politico ed economico".
Nel suo intervento, Lombardo ha rimarcato quelle che sono le novità principali emerse dall'indagine internazionale, che ci consegna una visione aggiornata di ciò che è oggi la 'ndrangheta.

"A Reggio, da anni, lavoriamo su progetti investigativi di un certo tipo. L'unitarietà della 'ndrangheta non è più soltanto un dato investigativo, ma ci sono delle risultanze processuali. Da questa indagini emerge che la 'ndrangheta non solo conquista i mercati esteri e delocalizza i propri affari, ma si struttura con le sue articolazioni operative. La 'ndrangheta – spiega il magistrato – sposta i settori decisionali. Cuore e testa sono ancorati alla Calabria, ma nel rapporto con le altre realtà, le decisioni vengono prese anche all'estero e le attività commerciali nel Nord Europa rappresentano basi logistiche per gestire il narcotraffico con realtà criminali difficili come quelle del Centro o Sud America". Quindi, "l'unitarietà è rafforzata quando la 'ndrangheta opera all'estero". In altre parole, "relazionandosi con realtà criminali come quelle del Brasile, del Messico e della Colombia, la 'ndrangheta calabrese è ben più forte quando si presenta come un'unica struttura che ha un peso economico e finanziario e non come un insieme di famiglie".
Un unico quindi soggetto criminale in continua evoluzione e soprattutto attento alle nuove tecnologie da sfruttare per i propri affari illeciti. Per eludere l'intercettazione dei flussi di denaro, infatti, gli 'ndranghetisti hanno proposto ai cartelli del Brasile il pagamento della droga in cripto valute, ovvero bit-coin. Come risulta dalle intercettazioni, sarebbero stati poi i brasiliani a chiedere che il pagamento avvenisse secondo metodi tradizionali.
Una commistione tra nuovo, anzi "nuovissimo" e arcaico, come ha spiegato il dirigente della Squadra mobile Francesco Rattà. Da una parte abbiamo una 'ndrangheta come quella di San Luca "capace di parlare sette lingue e di proporre il pagamento in bit-coin", dall'altra rimane un sentimento arcaico, il legame con la Locride, e il fatto di non rinunciare all'uso delle armi e della violenza, come accaduto – ha raccontato Rattà – in un episodio avvenuto in un night tedesco, con degli esponenti della cosca Pelle che hanno esploso dei colpi di pistola all'interno del locale.
Come detto durante l'incontro, dunque, non una semplice operazione sul traffico internazionale di stupefacenti, ma una indagine internazionale che ci consegna una aggiornata fotografia della potenza e pervasività della 'ndrangheta nel mondo.