Lettere
 

Raccolta differenziata a Reggio Calabria: c'è ancora molto da fare

Riceviamo e pubblichiamo:

Da quando è stato avviato il servizio di raccolta differenziata, qua a Reggio Calabria, il cittadino reggino medio si è rivelato in tutta la sua vera natura.
Ancor più, che negli ultimi mesi questo servizio è stato implementato in quasi tutto il territorio, ha dato e sta dando sfogo di se stesso.


Dove vuole arrivare? Dove pensa di arrivare?
Pensa che domani gli rimetteranno i cassonetti stradali e, nel frattempo, si dedica all'abbandono rituale, casuale e consapevole del suo sacchetto?!?
Questo cittadino, che meriterebbe di vivere in un ovile, invece immagino che abbia una casa pulita e lucida, dimostra ancora una volta il grado di civiltà che vige dalle nostre parti. L'importante è avere la casa pulita e non avere spazzatura dentro. Se poi uscendo mi inpantano in cumulo di rifiuti poco importa.
Reggio Calabria è davvero sporca. Come non lo è stata mai. È triste, deprimente, umiliante, raccapricciante, girare per la città e vederla così abbandonata.
Il reggino non ama la sua città. Perché chi ama, presta cura e attenzione, mentre lui dimostra incuria e mancanza di rispetto.
L'amministrazione comunale ha dato fiducia, fin troppa, al reggino, ignorando che fino a poco tempo fa, i più civili percorrevano km la sera pur di trovare un cassonetto stradale nelle zone non interessate dalla raccolta differenziata.
È chiaramente noto che, qualunque novità, abbia bisogno di tempo per essere assimilata, ma dubito davvero che si riuscirà a superare questi fenomeni, e comunque non in tempi brevi.
Nel frattempo lo spirito di emulazione prenderà piede e dove ce lo butta Tizio il sacchetto ce lo butterà anche Caio e anche Sempronio.
Il reggino è un mago nell'emulare!
Un locale ha tanto più successo quanto più ci van tutti... Altrimenti può chiudere in partenza!
Chiedo un serio momento di riflessione.
Al volgare cittadino reggino che butta la sua spazzatura strada facendo: vergognati, i tuoi figli berranno l'acqua inquinata delle falde che tu stai inquinando riversando la tua spazzatura nei suoli e respireranno l'aria tossica della stessa che, qualche tuo compare, sta bruciando.
Al Sindaco di Reggio Calabria: la situazione non è seria, è serissima. Ne va della tutela dell'immagine, della salute e dell'ambiente della città. Costituisci una task Force, spendi i tuoi ultimi risparmi, per imporre controlli a tappeto e bonifiche giornaliere. Sul pulito ci si pensa due volte a sporcare.Ti chiedo di prestare attenzione ai giardini del lido comunale. Sono un'indecenza... Con spazzatura vecchia di mesi.
All' AVR: vi si chiede uno sforzo sovrumano, un impegno assiduo. Se siete nelle condizioni di assumere giovani, assumeteli! Sapete meglio di me che traghettare una città verso un circuito di raccolta differenziata porta benefici, anche economici, a tutti i soggetti interessati.

Ing. Ambientale Margherita Tripodi