Lettere
 

"Alta Tensione", il commercialista Gattuso: "Mai condanne nei miei confronti"

lettera500buonaRiceviamo e pubblichiamo integralmente la nota inviata alla nostra redazione, che replica all'articolo sul processo Alta Tensione pubblicato ieri ( Qui per approfondire: http://ildispaccio.it/reggio-calabria/166495-alta-tensione-interviene-la-cassazione-vecchie-intercettazioni-non-bastano-per-limitare-liberta)

Egr. e Cort. Direttore
In deroga a ciò che la mia naturale indole riservata impone, mi corre l'obbligo di scriverLe per smentire specificare e chiarire , a tutela della mia onorabilità , ciò che l'articolo apparso sulla Sua testata in data 04.01 c.a. riporta sul mio conto.
Un raggiunta condizione di "civiltà giuridica" , tale è per me la sentenza delle Sezioni Unite che mi riguarda ,non è sufficiente al momento per "saziarmi" di quel desiderio di giustizia che sempre mi ha accompagnato nella vita e che lo fa in maniera più stringente dal 2010 , cioè da quando sono iniziate le mie vicende giudiziarie.
Lungi dal voler recriminare o lamentare la condizione di chi come me, Commercialista , quindi professionista" ha , o meglio aveva , deciso di lavorare e rimanere in questa città e tantomeno di volerLe esporre la mia vicenda personale, tengo a precisare :
• Il sottoscritto Carmelo Gattuso , ad oggi non ha mai subito condanne dato che il secondo grado del procedimento "Alta Tensione" , al quale fa riferimento il Suo articolo , ha visto la Procura Generale chiedere la mia assoluzione in quanto , dopo "6 anni" , era apparsa chiara e palese l'inesistenza del reato a me ascritto. Quindi Assolto!

• Il sottoscritto non ha subito alcuna condanna né patito pene carcerarie definitive , nè mai è stato imputato o condannato per "narcotraffico" , che non siano i quasi due anni di custodia cautelare relative al procedimento "Crimine" nel quale è stato assolto in primo e secondo grado ma che è ancora in pendenza di giudizio definitivo. Su questo aspetto è inutile ogni altro commento visto il "clima" e il contesto nel quale viviamo fino alla sentenza da me auspicata che metterà il sigillo a questo modo di "fare giustizia".

• Il reato di cui si parla in Alta Tensione e del quale sono stato imputato era una fantomatica ed inesistente "intestazione fittizia di quote societarie", con lo scopo di favorire persone che conoscevo al malapena e che erano clienti "potenziali" del mio Studio. Il fatto poi riporta l'assoluzione di cui le parlo e la restituzione in capo al sottoscritto delle quote societarie di cui sopra.

• Egr. Direttore , mi ha "bruciato" più di ogni altra vicenda in passato l'essere stato definito "prestanome", su tutti gli organi di stampa, persino sul "Sole24ore, da parte di chi non mi conosce , non conosce la mia intelligenza , la mia dignità , le mie capacità né la mia indole e cultura.. Mi "brucia" oggi essere definito "narcotrafficante" , anche se sicuramente in virtù di un refuso, se così vogliamo chiamarlo.

• Ma quando i refusi , le inesattezze , le ricostruzioni soggettive ed arbitrarie che nulla hanno a che vedere con gli atti processuali si ripetono spesso negli anni , ciò non può che far scaturire in me e credo in molta altra gente , l'odio per la "leggerezza " cui è aduso chi ha il "potere della penna"!

• Le dico francamente ed ho ragione di farlo mi creda , che nutro una sempre minore stima nei confronti della categoria dei giornalisti i quali , a mio modesto avviso , nel momento in cui poggiano le dita sulla tastiera dovrebbero pensare in maniera responsabile ai destinatari più indifesi e "plasmabili" del loro lavoro, parlo di figli soprattutto ma anche parenti , amici , clienti e conoscenti che sicuramente non hanno molte possibilità di leggere tutti gli atti processuali.

• Lei me lo insegna , c'è una verità giudiziaria , giusta o sbagliata che sia , che rimarrà agli atti per sempre e poi c'è la verità del "giornalista" che è assai più dannosa perché rimarrà nelle menti e nella coscienza del lettore.

• Alla formazione di quest'ultima si perviene con il "bombardamento" mediatico che, quand'anche non voluto, provoca danni incalcolabili. Solo un richiamo, alla professionalità ed alla coscienza di chi scrive. Grazie

Voglia per Sua bontà pubblicare , per rettifica questa mia ,dandone la stessa rilevanza dell'articolo richiamato.

Con Stima
Carmelo Gattuso