Fronte del Palco
 

Reggio, il 14 agosto a Catonateatro in scena "U Contra"

Martedì 14 agosto ritorna la comicità a Catonateatro con protagonista principale il mattatore Enrico Guarneri che completa con la messa in scena de "U' contra" la sua personale esplorazione dell'universo martogliano. Mancava al suo impareggiabile "bouquet", la maschera di Don Procopio, il cialtrone di buoni sentimenti che il grande Nino lascia al teatro contemporaneo come la più originale delle sue eredità. Una maschera riassuntiva e sintetica degli umori più genuinamente popolari che abitano l'universo catanese fra i due secoli.

E poi lo sfondo della Civita: vera protagonista dell'opera tutta del genio belpassese.

U' contra o Il contravveleno è una delle ultime opere di Martoglio. E forse quella che più lo rappresenta. Racconta la vita in uno dei quartieri più veraci della Catania degli anni '20, la Civita, durante l'imperversare della piaga del colera. Così, le comari Sara la Petrajana, sua figlia Tina, Cicca Stonchiti e Cuncetta Pecurajanca trascorrono le loro giornate intente a stendere i panni al sole, a preparare il pasto frugale e battibeccare tra loro per un nonnulla, mentre Don Cocimu Binante e Don Procopiu Ballaccheri con aria smargiassa millantano le loro presunte conoscenze in ogni settore della scienza e cercano di spiegare pseudo-scientificamente la causa della pestilenza. Nonostante il suo cognome, Don Procopiu, cerca di tenere fede ad una certa onestà arrabattandosi in piccoli lavori che gli consentano di vivere o sopravvivere di stenti. Lo stesso non si può dire di Don Cocimu che, venuto a conoscenza della mistura in suo possesso, non si lascerà scappare l'occasione di un guadagno facile, che si presenta nel momento in cui la ricca za' Petra gravemente ammalata, reclamerà qualche goccia della preziosa pozione.