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Niente e nessuno fermerà il cammino dell'Umanità

Migranti nuova 1 buonadi Nino Mallamaci* - Da qualche tempo, ho deciso che il mio tempo è poco. Avendo 56 annetti, lo voglio impiegare al meglio che posso, anche facendo a meno di intavolare dibattiti con chi non vuole capire e si basa, in molti casi, su dati assolutamente fasulli. Tra i miei mancati interlocutori ho inserito i razzisti, coloro che esordiscono affermando il contrario, ai quali ben si attaglia il detto "excusatio non petita, accusatio manifesta". Quando una di queste persone mi ha accusato (!!) di avere sul profilo fb una foto col pugno alzato, aggiungendo che non basta, che bisogna argomentare, discutere, portare avanti le proprie tesi e non soffocare il confronto, ho fatto un'eccezione, rispondendole come segue. Se ci pensi, in quel pugno chiuso ci sono tutte le risposte che cerchi. Tutti i dialoghi che, ritieni tu, non ho affrontato. Tutte le argomentazioni alle quali, secondo il tuo parere, non ho fatto ricorso. Sì, perché sono di sinistra. Socialista, se vogliamo scendere nel dettaglio. Faccio parte di un movimento di donne e uomini che nel corso dei due ultimi secoli ha scardinato un modello di società in cui imperava la rendita, l'agiatezza o la ricchezza per diritto dinastico. Un movimento che ha messo al centro delle proprie lotte il lavoro e la dignità dei lavoratori.Una massa di persone che ha consentito a me e a te, a tutti coloro che oggi possono esprimersi liberamente, di votare, di partecipare al dibattito politico, prescindendo dal censo o dalla famiglia di appartenenza. Milioni di nostri simili per queste lotte sono finiti in galera, sono stati uccisi, oltraggiati, espulsi dalla società, perseguitati. E non mi sottraggo alle critiche, che faccio mie, per le cose orrende che sono state fatte in nome dell'ideologia dal c.d. socialismo reale. Tuttavia, nonostante ciò, il movimento dei lavoratori ha contributo in maniera decisiva alla liberazione dell'uomo in ogni angolo della Terra. Ha spostato decisamente in avanti il dibattito politico, in direzione del progresso dell'Umanità, rendendo esecrabili pratiche che in precedenza erano considerate normali. Umberto II, salendo sull'aereo che lo avrebbe condotto all'esilio portoghese, riuscì a condensare in una frase quello che stava accadendo. "il mondo va a sinistra", disse. anche lui, nel momento più triste della sua vita, si rese conto che si sarebbero ridotti, e di molto, gli spazi per coloro che facevano della diseguaglianza tra gli esseri umani il loro credo, la loro stella polare. Ciò grazie all'azione di donne e uomini che avevano dedicato la propria esistenza alla lotta per l'emancipazione dell'Uomo. Ora sembra che tutto ciò che è stato conquistato, in termini di diritti civili, sociali, politici; in diritti umani, per usare un'espressione che li contiene tutti. Sembra che tutte le conquiste siano messe in discussione, che la società, in Italia e nel mondo, stia compiendo un percorso a ritroso. Io però non ci credo. Questa è la contingenza. Non saranno certo i Salvini e i Trump a spezzare una linea continua che va avanti da così tanto tempo, con arretramenti e deviazioni solo temporanei. Io ho fiducia. Niente e nessuno potrà cancellare il cammino fatto dall'unica razza esistente al mondo, la razza umana. La storia dice questo, sin dalla nascita dell'uomo, in terra africana. Di recente, ho letto tre libri che consiglio a tutti: Armi acciaio e malattie, di Jared Diamond, Il declino della violenza, di Steven Pinker, Storia e geografia dei geni umani, di Lucio Cavalli Sforza. L'uomo si è sempre spostato, in massa, da un luogo all'altro, per mille ragioni: non ci sono muri o odiatori di professione che tengano. Non ci sono differenze genetiche apprezzabili tra gli abitanti della terra, dal primo uomo che conquistò la posizione eretta giù giù fino ad oggi. Dalla notte dei tempi, la violenza tra gli uomini è decresciuta in maniera indiscutibile e continua, in ogni parte del globo terrestre. Anche nel secolo scorso, il secolo delle grandi guerre mondiali, dei regimi sanguinari, il numero dei morti causato da atti violenti è diminuito. Questi sono fatti, è scienza. L'uomo uscirà anche da questo periodo in cui chi alimenta la paura sembra avere buon gioco. In cui chi predica l'odio pro domo sua sembra poter avere la meglio. No! E' un passaggio, un millesimo di secondo in millenni di storia. I protagonisti sono insetti che verranno schiacciati senza scampo dal corso degli eventi. L'amore avrà ancora una volta la meglio, come sempre. Che ognuno faccia la propria parte, in ogni situazione e in ogni luogo: la Storia si occuperà del resto.

 

*Avvocato