Dossier
 

“Queste cose gliele abbiamo ‘imparate’ noi”: le scelte politiche di Scopelliti secondo Paolo Romeo & Co.

scopellitigiuseppe500di Claudio Cordova - L'ex governatore Giuseppe Scopelliti è un argomento ricorrente nelle chiacchierate dell'avvocato Paolo Romeo con i conversanti che, di volta in volta, si recavano all'interno del Circolo Posidonia di Gallico, quartier generale dell'avvocato già condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. Romeo è ora imputato nell'ambito del maxiprocesso "Gotha", essendo ritenuto il capo della cupola massonica della 'ndrangheta, che avrebbe governato tutto a Reggio Calabria, compresa la politica e compresa l'ascesa e l'azione amministrativa di Peppe Scopelliti, già sindaco di Reggio Calabria e poi presidente della Giunta Regionale fino alla condanna rimediata nel "Caso Fallara", il processo sulla gestione allegra delle casse di Palazzo San Giorgio.

E' il 24 maggio del 2011, quando a parlare sono Romeo, appunto, Mario Pietro Vernaci e Gianluca Germanà. Vernaci, in particolare, è un amico storico di Romeo, avendo avuto un ruolo – a detta dei collaboratori di giustizia – anche nella latitanza del terrorista nero Franco Freda, ospitato a Reggio Calabria proprio da Romeo e dalla cosca De Stefano, prima della fuga in Costarica perché ricercato per alcuni crimini contestategli negli anni della strategia della tensione. Mario Vernaci, inoltre, è fratello di Giuseppe Vernaci, a sua volta sposato con una donna imparentata con i De Stefano. Romeo, Vernaci e Germanà discutono della posizione dell'allora Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti al quale Vernaci si vanta di aver insegnato come fare politica ma soprattutto come "destreggiarsi" tra i candidati.

INTERLOCUTORI:

ROMEO Paolo: R

VERNACI Mario Pietro: V

GERMANA' Gianluca: G

V: Avvocato...//

G: Ma eventualmente noi avevamo pensato se si poteva inserire in questo contesto successivamente e dove potremmo avere la struttura, anche di creare qualcosa... del tipo corsi di computer, oppure quella è un'altra cosa...?//

R: No può rientrare pure tra le attività insomma tra gli scopi della... dell'associazione, pure quella di fare formazione...//

G: E' fare corsi di formazione...//

R: E si può pure...//

G: O di doposcuola...//

R: Si... si... si... provati questo Mario?...//

V: ...(Ride)...//

R: ...(Ride)...//

V: Ma questo non hai come prenderlo, non ci vedi più...//

R: ...eh... eh... eh... via forca...//

V: Ah questo è... questo è buono ah...//

R: ...(Ride)... lo vedi...?...//

V: E' funzionale...//

R: Eh...//

V: Ma dove li trovi tutte queste cose?... Ma sempre da Rossitti questi li prendi?...//

R: No... no... no... no c'è l'ha Rossitti, questi li ho presi a Roma... ne ho perso uno e ho dovuto prendere e ritirarne un altro, ora ho perso queste due staffette che c'erano la...//

V: Uhm... Come mai non si è candidato Paolo?...//

R: Ma sai... lui si era proposto come presidente, Paolo...//

V: Si... si... questo e... allora...//

R: A questo punto dice, non faccio il presidente, non mi candido, tanto siccome Scopelliti mi aveva detto che mi candidava, mi aiuta a fare il candidato a presidente, se non faccio il presidente non faccio niente, se devo fare poi l'assessore mi nomina esterno...//

V: Ma quante "commari" ti aveva fatto Scopelliti?...//

R: Tanti si... poi si era fissato con coso però, quando parlava di fare presidente Gigi Fedele era perché voleva fare subentrare consigliere regionale...//

V: Mario Corona...//

R: Ah... come si chiama la?...//

V: A chi?...//

R: La Gangemi che era la prima dei non eletti ...//

V: Ah, ah...//

R: O no?... all'assessore ai servizi sociali...//

G: Minasi...//

R: Minasi, la moglie di Paolo...//

V: La moglie di Paolo di chi Paolo...//

R: Paolo Gangemi, il figlio di Ciccio Gangemi, l'avvocato... con lui è spostato... la Minasi è sposata con Paolo Gangemi che era figlio dell'avvocato Ciccio Gangemi...//

V: Ma il medico o l'avvocato? Sono due fratelli loro no?...//

R: Tutti e due avvocati sono...//

V: Tutti e due avvocati sono?...//

R: Eh... questo ora è direttore sanitario a Cosenza... nominato da Scopelliti, in una struttura la nell'ospedale...//

Romeo e Vernaci parlano di Gangemi (deceduto da alcuni mesi), in quel periodo direttore della casa di cura Villa Aurora, a Reggio Calabria. Ma parlano, evidentemente, anche di Peppe Scopelliti, cui, a loro dire, avrebbero "imparato" le tecniche di gestione del potere. Conversazioni che sono agli atti del procedimento "Gotha", evidentemente per dimostrare – nell'ottica della Dda – l'effettiva influenza che il gruppo Romeo (e quindi della masso-'ndrangheta) avrebbe avuto sull'operato politico di Scopelliti:

V: Non lo inquadro, non lo inquadro... ho capito... e certo lui premeva si che lui premesse per la Minasi questo era di dominio pubblico Paolo... guarda tu che operazione mi ha portato a Cosimo così per farglieli girare alla Minasi...//

R: Uhm...//

V: Vabbè d'altra parte queste cose gliele abbiamo imparate noi pure...//

R: ...(Ride)...//

V: ...(Ride)... non è che si... che è farina del suo sacco ...(Ride)... queste cose gliele abbiamo imparate noi...//

R: E' diventato potente ora...//

V: E' potentissimo Paolo... e gestisce bene il potere...//

R: Si... si...//