Dossier
 

Il dirigente regionale su cui puntavano gli imprenditori del clan Piromalli

gioiataurotermovalorizzatore600di Claudio Cordova - Inseriti nell’affaire termovalorizzatore di Gioia Tauro per tutelare gli interessi del clan Piromalli, i fratelli Pisano, nel 2013, iniziano ad avere problemi nel 2013, allorquando l’azienda Ecologia Oggi, dell’imprenditore Guarascio, interviene sull’impianto e inizia una progressiva estromissione della ditta dei Pisano, tra i soggetti coinvolti nell’inchiesta “Metauros”, condotta dalla Dda di Reggio Calabria. Ed è proprio leggendo le carte messe insieme dal procuratore Federico Cafiero De Raho, dall’aggiunto Gaetano Paci e dai sostituti Antonio De Bernardo e Giulia Pantano, che emergerebbero i tentativi degli imprenditori di evitare di essere defenestrati dal termovalorizzatore.

E così, i Pisano iniziano a tentarle tutte.

E tra i tentativi su cui gli imprenditori puntano vi è anche il contatto con l’ingegnere Bruno Gualtieri, in quel periodo dirigente Generale della Regione Calabria presso il Dipartimento Politiche dell'Ambiente e da sempre, nella sua carriera, si è interessato dei settori Ambiente, Rifiuti e Bonifiche. Gualtieri – che non è indagato nell’inchiesta della Dda di Reggio Calabria - è cognato di Vincenzo Abenavoli, che è un dipendente presso l'impianto del Termovalorizzatore di Gioia Tauro, ritenuto appartencne alla famiglia mafiosa Paviglianiti di San Lorenzo. Dalle battute si comprenderebbe che Abenavoli aveva intenzione di "sostenere" la ditta DGP e quindi tutto il sistema di connivenze illecito allestito dai fratelli Pisano all'interno del termovalorizzatore, sotto l'egida di Gioacchino Piromalli, strumentalizzando il ruolo del cognato Gualtieri. E se da una parte Piromalli aveva capito che il legame coi Pisano era pericoloso, dall'altro

anche in Regione erano moltissime le accortezze prese, per come emerso dalle parole che una donna riportava ad Abenavoli nel corso del dialogo al telefono del 24 maggio 2012 per come riferitele dal genero Bruno Gualtieri: "Lui mi aveva detto, diamo una proroga fino, forse fino a settembre, se non si sbrigano a fare gli appalti, perchè ha detto li dobbiamo fare per bene, perchè abbiamo il fiato della Finanza addosso".

Un rapporto, quello con Gualtieri, che gli inquirenti incrociano anche con quanto sostenuto dal collaboratore di giustizia Salvatore Aiello. Questi, ingegnere per anni direttore operativo della Fata Morgana (azienda della raccolta dei rifiuti nel Reggino) costituisce una autorevole voce dall’interno, peraltro già utilizzata in numerosi procedimenti penali sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel settore rifiuti. Tra le assunzioni " pilotate" dalle cosche di ndrangheta, Aiello cita infatti il caso di Abenavoli, cognato dei Paviglianiti, famiglia mafiosa imperante in San Lorenzo, nonché dell'ingegnere Bruno Gualtieri, che all'epoca ricopriva l'incarico di Dirigente Generale della Regione Calabria presso il Dipartimento Politiche dell'Ambiente, che ne avrebbe “sponsorizzato” l'assunzione: “Era un dipendente della .. della Termomeccanica che assunse Orlandini ed era .. eh .. era presentato da me in quanto nipote di Settimo Pavi .. Pa .. Paviglianiti e sponsorizzato da Bruno Gualtieri che è .. che è suo cognato due volte Dirigente del Settore Ambiente alla Regione Calabria .. e l'ha assunto Orlandini. Questo ha gestito la discarica di Gioia Tauro con .. per .. per molto tempo .... mi hanno detto .. vedi se mi puoi .. cioè mi hanno .. mi hanno detto di assumerlo nella società di raccolta ma non c'era posto e gli ho trovato questa soluzione e peraltro non è una persona molto .. molto .. molto intelligente quindi come vede dottore là tra noi del .. del gruppo Termomeccanica insomma questi favori ce li scambiavamo perché sennò era .. faceva .. non .. non c'era spazio per lui là .. sennò questo da San Lorenzo non andava a lavorare là .. cioè era un modo per tute .. per tutelarei l'un l'altro ... . mi avevano chiesto per Fatamorgana ma non.. non avevo dove metterlo .. poi uno che era uno .. uno scansafatiche e poi .. insomma .. per evitare che ci facessero del male ci scambiavamo questi .. questi .. questi favori .. cioè .. Orlandini poi in più è stato .. è stato ri.. risponsorizzato da .. dall'Ingegnere Gualtieri. insomma .. e ha lavorato anche lui ... All'impianto di Gioia Tauro .. era .. siccome poi era .. lo hanno .. lo hanno messo come responsabile della discarica di contrada Panella e questo è .. praticamente è il nipote di Settimo Paviglianiti nonché cognato di Bruno Gualtieri ... in quel periodo lavoravamo .. insomma .. eravamo più a contatto con Orlandini quindi ste cose .. ce li facevamo questi .. questi favori .. no?”. 

 

Il collaboratore infine, soffermandosi sulla figura di Gualtieri, fornisce una spiegazione dettagliata dei meccanismi di gestione del "ciclo dei rifiuti" da parte dello specifico organo del Governo regionale : "Il Direttore Generale della .. del Settore Ambiente .. sempre al suo posto ..... Va beh .. il Direttore Generale all'Ambiente certo che sa perchè .. è quello che paga .. è quello che firma . . . Gualtieri ha trattato direttamente con .. con .. con società il fallimento dei rifiuti in .. in Puglia dicendo che li firmava .. sa .. sono .. sono delle società che .. uhm .. all'atto della crisi degli .. degli impianti .. cioè quando Termomeccanica ha .. ha mollato la Veolia .. proprio il termine ha mollato .. è nata la vera emergenza ambientale in Calabria a mio modestissimo parere voluta .. in .. tenga presente che in qualche mese hanno girato più miliardi di quanti ne abbiamo fatti noi in dieci anni e noi .. c'erano .. c'erano .. c'erano due società .. una di Milano la Markab che ha gli uffici da queste parti .. poi il proprietario è stato arrestato per traffico di rifiuti in .. in .. in Spa .. vede che parlo non più tardi dell'anno scorso .. e hanno gestito parecchi milioni di .. decine di milioni .. forse centinaia di milioni di euro per questi trasporti .. e lui Gualtieri insomma era il centro di queste .. perché chiunque doveva trattare trattava per .. con .. con Gualtieri che ufficialmente era nemico mortale di Scopelliti ma in realtà no .. quindi si .. andavano insieme .. .. . gli impianti li hanno fatti chiudere perché non è .. non interessava che lavorassero perché se .. se .. se .. se gli impianti lavorano non c'è emergenza e se non c'è emergenza non prendono trecento euro a tonnellata per .. per portarli a Taranto e pagare in contanti .. se non c'è emergenza non partono con la nave per andare in .. in .. in .. in Spagna .. e purtroppo poi ci ritroviamo nelle strade con una montagna di rifiuti .. poi se .. se lei pensa che è tutto autorizzato dalla Regione Calabria.. cioè praticamente hanno depauperato la Regione di.. gli.. gli impianti .. se lei domani va e fa un controllo a un impianto vedrete centinaia di milioni di soldi pubblici buttati che non funzionano gli impianti .. praticamente ora che fanno? .. buttano il rifiuto .. afferrano .. prendono con i camion e lo caricano e lo portano nei vari distretti .. gli impianti non .. non facendo più manutenzione da .. da anni sono .. sono ormai bloccati .. fe .. fermi .. e negli ultimi due anni cosa .. cosa fanno? .. per esempio perché lei vede i .. che i rifiuti sono .. sono in .. in strada? .. perché le discariche .. non gli impianti di Sambatello di cose .. che quelli non fanno un cazzo .. fanno .. incomprensibile .. che le discariche non prendono rifiuti se la Regione non paga perché ora vogliono essere pagati sull'unghia .. quando la Regione non paga queste .. queste società tipo di Lamezia Terme la .. la Daneco no? .. che sono diciamo mezze pubbliche .. non paga .. allora quelli chiudono .. chiudono le discariche e non .. non rece .. recepiscono .. non ricevono i rifiuti .. subito in automatico si aprono le discariche di Taranto e le discariche di .. uhm .. vicino Ri .. vicino Rimini .. quelle si aprono in .. in automatico e prendono i rifiuti e quanto .. quanto se ne vanno .. solo lì la Regione paga settimanalmente .. tutti .. tutti i venerdì se non prima .. ma .. ma almeno un centinaio di .. di migliaia di euro a se .. a se .. a settimana .. e questi li firma Gualtieri con l'avallo logicamente della .. della politica .. ma il Direttore dice .. quello che necessariamente fìrma è l'Ingegnere Gualtieri è un pezzo grosso mi .. mi creda . . . stanno facendo questa famosa raccolta differenziata . . . se io raccolgo . . . faccio la raccolta differenziata ... ed non ho dove portare il rifiuto .. . cosa creo . . . creo uno stoccaggio di un rifiuto che da qualche parte devo portare . . . la porzione di rifiuto che pesa di più .. . è la porzione di organico ... per esempio se io faccio la raccolta differenziata su Reggio Calabria ed la raccolta differenziata il peso il 40% è quella che pesa di più ed non ho dove portare questo rifiuto .. . che succede ... o vado negli impianti privati che tra le altre cose sono saturi o vado .. . vado fuori Regione ... la Regione con una determina del Dirigente Gualtieri che cosa hanno fatto . . . hanno fatto . . . ha aumentato il conferimento da 33 euro a tonnellata a 96 euro lo hanno triplicato cioè praticamente inducono i Comuni a non poter fare la raccolta differenziata perché più differenziata raccolgo più io me ne vado in dissesto finanziario . .. i Comuni che comunque devono farlo per Legge non hanno dove conferire . . . intanto per la raccolta dell'umido era inizialmente Siderno ... Siderno era stato costruito per la raccolta dell'umido ... ma forse ha lavorato si e no tre giorni . .. quattro giorni che di fatto non . . . non funziona ... gli altri impianti che si trovano nel territorio . . . sono impianti privati di Gallico . . . di Pellegrino .. . insomma di altri soggetti che all'improvviso sono ... sono ... di Vrenna di Crotone ... che con i rifiuti sono diventati milionari ... perché ... perché la Regione si affida ... hanno reiterato una ... di nuovo la Regione ha fatto un'altra ordinanza che di fatto apre ai privati cioè se prima la Legge diceva che il circuito privato deve essere configurato dal privato . .. c'è una deroga firmata ora anche dal nuovo Presidente della Regione Calabria che dice in deroga ritorniamo a conferire dai privati ... non basterà conferire dai privati ... che praticamente ora (i m) quindi tra una settimana . . . due si fermeranno il . . . si riapriranno le discariche fuori Regione ... si riaprzra il tutto . . . perché il problema è di base . . . gli impianti erano già consegnati insomma non era stato un grande pensatore quello che li ha pensati però insomma per lo meno sopperivano . . . perché Rossano doveva fare la raccolta differenziata ... Siderno doveva fare la raccolta differenziata . . . di fatto non sono mai partite queste linee . . . non sono mai partite perché non li hanno mai fatti partire .. . all'atto del passaggio della commessa da Veolia che se ne va anche lei avanzando milioni di euro dalla Regione Calabria . .. ed Ecologia Oggi che ha un affidamento diretto milionario . .. questo è un affidamento diretto milionario dal Commissario Speranza che di fatto ha . . . un solo scopo di tenere . . . di far si che questi impianti facciano stoccaggio .. . che in realtà la manutenzione non è stata fatta . . . gli impianti non funzionano{ .. ] questa responsabilità è stata proprio del Commissario Speranza infatti ha fatto l'ultimo atto due ore prima di andarsene... è stato poi ritirato . . . cioè hanno rimesso . . . uhm ... Ecologia Oggi perché in realtà non c'è nessun pazzo che va ha prendere questi impianti se non .. . Ecologia Oggi che invece si sta facendo i soldi .. . perché .. . perché se è pagato per far lavorare un impianto ... l'impianto non lavora perché non può lavorare perché non funziona { .. ]."