Crotone
 

Marocchino salva medico aggredito, il sindaco di Crotone: “Avrà encomio”

Pugliese Ugo nuova 1"Proporrò alla Giunta il riconoscimento dell'encomio solenne, massima onorificenza cittadina, che spero di potergli consegnare presto nella casa comunale. La comunita' gli e' grata non solo per il suo pronto intervento, ma soprattutto per aver confermato che l'umanita' ed il rispetto delle persone sono le uniche strade percorribili" . Lo annuncia il sindaco, Ugo Pugliese. Di fatto sarà premiato dal Comune di Crotone Mustafa El Aoudi, il venditore ambulante che ieri, davanti all'ospedale della città pitagorica ha salvato la vita a Nuccia Calindro, il medico aggredito da un uomo che ha tentato di ucciderla con un cacciavite.

"La dott.ssa Calindro e' stata affidata alle cure dei suoi colleghi. A lei ed ed alla famiglia la solidarieta' e vicinanza personale e della comunita' cittadina. In questa vicenda triste tuttavia si e' accesa anche una luce importante: quella di Mustafa, il venditore ambulante che lavora all'esterno dell'ospedale. Senza il suo intervento - spiega ancora il sindaco - le conseguenze sarebbero state gravissime. Mustafa senza esitare e' intervenuto salvando la dottoressa Calindro da ulteriori e piu' gravi conseguenze. Mustafa e' un esempio per tutti noi, di come realmente "gli altri siamo noi. Ed e' un gesto che va evidenziato".

 

 

La dottoressa Maria Carmela Calindro, ricoverata da ieri pomeriggio dopo l'aggressione subita al termine del turno di lavoro da un 50enne crotonese che l'ha colpita ripetutamente con un cacciavite procurandole ferite al collo, alla testa e all'addome giudicate guaribili in trenta giorni, ha trascorso la notte in Ospedale. Questa mattina la dottoressa Calindro ha detto di essere piu' tranquilla e sta meglio.

Ilpensiero del medico e dei suoi familiari e' per l'ambulante marocchino che le ha salvato la vita, impedendo all'aggressore di colpirla nuovamente con il cacciavite con cui l'ha ferita al collo. Si tratta di Mustafa El Aoudi, 40enne, da 20 residente con la sua famiglia nella vicina Isola Capo Rizzuto. La donna ed i familiari hanno fatto sapere di voler incontrare Mustafa, ma hanno ringraziato anche la Polizia e la magistratura.