Crotone
 

Sanità, caso Brisinda: Ministero apre fascicolo

brisinda giuseppeAl ministero della Salute è stato aperto, già diversi mesi fa, un fascicolo sul 'caso Brisinda', il chirurgo sospeso per sei mesi dal servizio senza stipendio dall'Asp di Crotone, per essere poi reintegrato dal Tribunale della città calabrese. La vicenda giudiziaria di Giuseppe Brisinda non si è ancora conclusa: tutto è 'congelato' al 7 giugno, data della prossima udienza a Crotone, dopo che è stato accettato il ricorso presentato dal legale del chirurgo. A quanto apprende l'AdnKronos Salute il dicastero di Lungotevere Ripa - che ha ricevuto dallo stesso Brisinda il 23 aprile scorso un corposo dossier che ricostruisce il caso con una ricca documentazione tecnica - era stato interpellato già a gennaio scorso dalla Regione Calabria. All'epoca la Regione inviò al ministero una nota, in cui si spiegava sommariamente il caso del medico - passato, dopo un lungo percorso al Policlinico Gemelli di Roma, alla direzione dell'Uoc di Chirurgia generale dell'Ospedale San Giovanni di Dio di Crotone - e le criticità presso l'Asp di Crotone. E si chiedeva da parte dell'Ufficio ministeriale preposto un supporto al Centro regionale sul rischio clinico.

Dopo una valutazione del materiale, il ministero si è attivato istituendo una commissione ad hoc e assicurando il proprio supporto, già ai primi di febbraio. Una disponibilità poi ribadita con un sollecito il 23 aprile, a cui dalla Regione è arrivata risposta il 16 maggio: alla commissione ministeriale verrà richiesto un esame di tutta la documentazione, ed eventualmente un confronto diretto con i componenti della commissione regionale che si occupa del caso. Dunque, al momento, al dicastero di Lungotevere Ripa sarebbero in attesa della documentazione dettagliata dalla Regione, per quella che sarà "una valutazione amministrativa e tecnica", che corre su un binario parallelo rispetto al lavoro della Procura. Lo stesso Brisinda ha ricostruito tutto il suo percorso professionale a Crotone dal 1 gennaio 2016 in un corposo dossier, ricco di atti e documentazione tecnica, inviato oltre che al dicastero di Lungotevere Ripa anche alla Procura di Crotone a quella di Catanzaro, alla Procura generale presso la Corte dei Conti, all'assessorato alla Sanità della Regione Calabria e alla commissione regionale istituita per l'esame della Uoc di Chirurgia generale dell'Ospedale di Crotone. (Mal/AdnKronos)