Cosenza
 

San Giovanni in Fiore, Donne e diritti: "Necessario potenziare il consultorio familiare"

"I consultori familiari, nati in Italia con la legge del 29 Luglio 1975, istituiti dalle Aziende Sanitarie Locali (ASL) hanno rappresentato una delle intuizioni più importanti al fine di promuovere la prevenzione e l'assistenza socio sanitaria dei cittadini in tutto il territorio. Si tratta, infatti, di strutture in cui si esplicano gratuitamente servizi socio- sanitari ai quali possono accedere tutti i cittadini residenti in Itali per usufruire di diverse prestazioni. Il principio basilare che anima i consultori è quello dell'informazione e, quindi, della prevenzione, in diversi ambiti della medicina e per diverse situazioni, da quelle più semplici a quelle più problematiche. Figure tipiche del consultorio sono il ginecologo, il pediatra, l'assistente sociale, gli infermieri, lo psicologo, il neuropsichiatria infantile. Solitamente il consultorio viene usufruito soprattutto da persone che non possono, per un motivo o per un altro, affrontare una visita specialistica.

Il consultorio è aperto a tutti ma gioca un ruolo di primo piano nell'informazione sulla contaccezione, sulle condizioni e patologie tipiche dell'ambito femminile, come la menopausa ed i disturbi ad essa collegati, nella prevenzione dell'osteoporosi e dei tumori femminili, come il Carcinoma ovarico e mammario e soprattutto il tumore del collo dell'utero, grazie all'effettuazione di screening sulla popolazione attraverso Pap-Test nelle donne tra i 25 ed i 65 anni e mammografie nelle donne tra 50 e 70 anni, assistenza in gravidanza e al neonato. A San Giovanni in Fiore il Consultorio familiare ha sempre rappresentato una realtà importante, oggi purtroppo a causa della mancanza di attrezzature, strumenti, ed organico adeguato sta perdendo la sua forza e funzione sociale: c'è il ginecologo, ci sono le ostetriche ma non c'è l'ecografo, quindi non si possono fare screening e le ecografie sono importantissime per la diagnosi delle malattie dell'utero, inoltre non c'è il neuropsichiatra infantile, figura fondamentale per i bambini e gli adolescenti in difficoltà, che purtroppo sono tanti. L'Associazione Donne e Diritti di San Giovanni in Fiore, nata sulla base della volontà di rivendicare la massima attenzione in primo luogo al diritto alla salute ed al benessere sociale, chiede a tutte le autorità competenti di attenzionare il Consultorio per rilanciarne la funzione. Il lockdown per il covid da cui lentamente si sta uscendo sta facendo emergere tutto il disagio accumulato dalla comunità mostrando vecchie/nuove povertà e nuovi bisogni. Il servizio pobblico gratuito offerto dal consultorio diventa essenziale ed irrinunciabile. Per questo motivo come per i servizi ospedalieri, siamo impegnate e ci mobiliteremo,se necessario, per ottenere la sua riqualificazione ed il suo rilancio. Noi siamo per un vero "Progetto Salute per la Comunità Silana". Le aree interne per poter continuare ad esistere hanno bisogno di servizi!"

E' quanto si legge in una nota dell'associazione 'Donne e Diritti' di San Giovanni in Fiore.