Cosenza
 

Lista "Occhiuto Presidente": "L'unico che deve restituire soldi è Guccione". Maggioranza: "Sul Sindaco notizie false"

Occhiuto Mario -500"L'unico che deve restituire soldi pubblici, dei quali è accusato di essersene impossessato illecitamente è Carlo Guccione, sul quale pendono due giudizi, uno penale ed uno erariale.
Per questo motivo Guccione fu cacciato da Oliverio dalla giunta regionale e non ha ancora provveduto a rimborsare i cittadini calabresi". Lo si legge nella nota della Lista Occhiuto Presidente.

"Guccione, sconfitto miseramente alle ultime elezioni comunali, nelle quali aveva solo parlato dei presunti debiti di Occhiuto, si sarebbe approfittato della sua condizione di consigliere regionale per usare fondi pubblici per fini personali.
Guccione non solo non ha titoli morali per parlare di niente ma, essendo anche dipendente del consiglio regionale perché assunto con il concorsone per portaborse, versa in uno stato evidente di incompatibilità.
Stia in un pudico silenzio e chiarisca davanti al giudice penale e a quello contabile le gravi accuse che lo riguardano e che gli tolgono ogni residua possibilità di parola".

I consiglieri comunali di maggioranza di Cosenza, in una nota, replicano alle "notizie false e strumentali diffuse nelle ultime ore da parte della minoranza". "Le notizie propalate da alcuni esponenti dell'opposizione tra i banchi consiliari del Comune di Cosenza circa i presunti danni erariali derivanti da questioni personali del sindaco Occhiuto - scrivono in una nota i sostenitori dell'esecutivo - sono gravemente infondate, false e strumentali. Si vuole cosi' generare nell'opinione pubblica l'assurdo sospetto che il Comune abbia pagato per delle pendenze personali di Occhiuto. Una cosa falsa, palesemente inventata, con il solo scopo di azionare la macchina del fango che e' gia' costata due sconfitte, nel 2011 e nel 2016, a chi sosteneva questa tesi". "Come spiegato chiaramente dall'ufficio legale del Municipio bruzio, infatti - affermano ancora i consiglieri di maggioranza - il Comune di Cosenza non ha pagato e non paghera' un euro di soldi pubblici per le posizioni debitorie denunciate. Si sta discutendo sul nulla con l'unico fine di oscurare la grandissima manifestazione di sabato scorso a Lamezia Terme che ha visto migliaia di cittadini di tutta la Calabria partecipare alla proposta politica di Occhiuto Presidente della Regione. Il centrosinistra, che in un quinquennio ha sfasciato la Calabria tenta, in modo maldestro, di nascondere il suo fallimento attaccando senza rispetto delle regole colui che e' indicato da tutti come l'uomo giusto per risollevare la Calabria. I cittadini conoscono le crepe di una Regione che si appresta ad essere commissariata completamente anche sulla sanita' e che e' l'ultima in Italia per tutti gli indicatori statistici. Ad ogni competizione elettorale la sinistra utilizza puntualmente argomenti calunniosi e senza senso, soltanto per screditare Occhiuto ma, anche stavolta, sara' punita dagli elettori. Senza voler scendere sullo stesso livello sarebbe opportuno che l'opposizione si facesse piuttosto un esame di coscienza". "Pensiamo, ad esempio, al consigliere Carlo Guccione - conclude la maggioranza - che, fatti alla mano, e' attualmente rinviato a giudizio in un processo penale a Reggio Calabria per la nota inchiesta delle 'spese pazze rimborsopoli' presso la Regione Calabria. Lo stesso Guccione sarebbe anche a processo alla Corte dei Conti per peculato aggravato. Ecco: parliamone".