Cosenza
 

Castrovillari (Cs), risolto positivamente il blocco della SS 534

Soltanto grazie al sollecito intervento della Procura della Repubblica del Tribunale di Castrovillari, nella persona del Procuratore capo, dottorEugenio Facciolla, poche ore fa si è risolta positivamente la problematica inerente il blocco della 534 SS per una occupazione abusiva del cantiere da parte di un abusivo che vi si era allocato illegittimamente.

Tale situazione aveva fermato i lavori per circa due mesi facendo slittare la consegna dell'importante arteria attesa dalle comunità ed importante per il commercio e le comunicazioni più in generale. L'ANAS, molto preoccupata per il completamento dell'opera, ha tentato varie mediazioni, ma senza successo.

Da qui il Tavolo tecnico presso l'Ufficio Territoriale del Governo di Cosenza con le Forze dell'Ordine, il Prefetto, la Procura della Repubblica del Tribunale di Castrovillari e l'Anas, e successivamente lo sblocco dopo l'azione del procuratore capo.

Il sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, che ha seguito con preoccupazione l'intera vicenda, ringrazia la Procura della Repubblica di Castrovillari, ottimamente diretta dal Procuratore capo dottorFacciolla, che si è subito attivato cogliendo le preoccupazioni dell'ANAS, rappresentata dall'ing. Ferrara, e della Regione con l'Assessore alle Infrastrutture, Roberto Musmanno, per il grave ritardo nella realizzazione dei lavori.

"Un altro esempio di valida difesa del territorio- ha dichiarato il primo cittadino alla stampa-posta in essere dalla magistratura a tutela degli interessi generali.La 534 SS rappresenta una grande arteria di collegamento tra 106 e autostrada. La Calabria che vuole vivere di turismo – ha aggiunto -ha bisogno di queste infrastrutture che non possono essere bloccate da interessi personali. Se si ritiene di avere dei diritti violati – ha concluso richiamando lo spiacevole episodio che ha fatto segnare il passo ad un'opera importante per il bene e lo sviluppo comune- ci si rivolge alla magistratura. Ma a nessuno deve essere consentito di farsi giustizia da solo. Ne va della credibilità delle istituzioni".