Cosenza
 

Alba Parietti consegna il premio imprenditoriale a Michele Stingi

Si è svolta a Buonvicino (CS) la 12esima edizione del Festival "Seduzioni & Gusto", che ha visto protagonista per tre giorni il suggestivo centro del Cosentino che fa parte del circuito dei "Borghi più belli d'Italia". Il Festival, organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio dell'Amministrazione comunale, ha spaziato dalla moda alla cultura, dall'arte all'imprenditoria e alla gastronomia. Il pubblico, accorso numeroso, ha potuto ammirare abiti spettacolari in un'atmosfera decisamente raffinata nel paese del duca Ippolito Cavalcanti, famoso per i suoi trattati sulla buona cucina e in ricordo delle donne che nel 700 si riunivano in piazza per ricavare la sete e il cotone attraverso la ginestra e il baco da seta. Il programma ha visto una lunga lista di attività: degustazioni, vendita di prodotti, moda, musica, cabaret, mostre, film e convegni, premiazioni, performance, esposizioni, gran ballo dell'800, show cooking.

La giornata centrale del Festival è stata sabato 14 luglio, che ha visto diversi protagonisti noti al grande pubblico. Lo chef Giuseppe Garozzo Zannini Quirini, "L'Aristocratico del Gusto" di Master Chef Italia 4, ha intrattenuto il pubblico con lo show cooking avente per tema la preparazione dei vermicelli al pomodoro. Sempre sabato vi è stata la serata evento moda che ha visto sulla passerella 6 stilisti emergenti finalisti del concorso Moda Movie, insieme a stilisti già affermati come Massimiliano Giangrossi.

Madrina d'eccezione della serata è stata Alba Parietti che per l'occasione ha ricevuto anche il premio Innamorata di Calabria. Il momento culminante si è avuto con la cerimonia di premiazione per le "Eccellenze di Calabria": per l'imprenditoria il premio è stato assegnato a Michele Stingi, miglior giovane imprenditore d'Italia; per la moda alla Cooperativa Nido di Seta e al maestro Domenico Caruso; per il giornalismo ad Annarosa Macrì (Giornalista RAI) e Giuseppe Pugliese; per il cinema al regista Massimo Scaglione.

Particolare interesse ha destato la storia imprenditoriale del giovanissimo Michele Stingi, oggi venticinquenne, che nel 2013 ha fondato "Pasta Stingi" in Serra San Bruno (VV). Nata come start up, attualmente l'azienda dispone delle più avanzate macchine automatiche, in grado di produrre diverse tonnellate di pasta al giorno in oltre 150 formati diversi: da quelli più tradizionali, come spaghetti e rigatoni, ai formati speciali, come la trafilata al bronzo e la linea oro, fino ad arrivare anche la linea in 3D (come il fungo bianco e l'abete bianco). Il prodotto finale, che si distingue per il gusto e la fragranza, è di altissima qualità grazie all'accurata selezione della semola di grano duro. L'unicità della pasta Stingi è data anche dalle particolari condizioni climatiche e del bassissimo tasso di umidità, presenti sull'altopiano delle Serre Vibonesi, che favoriscono il processo di essicazione.

Dal 2017 Stingi, puntando sempre ad alti standard qualitativi, produce anche conserve alimentari e merende; dallo scorso marzo è stata immessa sul mercato una nuova linea di produzione, quella dei biscotti. Nel corso di cinque anni di impegno e determinazione Michele Stingi ha raggiunto notevoli traguardi imprenditoriali e i suoi prodotti di qualità, orgogliosamente made in Sud, oltre al mercato italiano hanno raggiunto con successo anche i mercati internazionali: Europa, Cina, America ed Emirati Arabi.

Importanti i riconoscimenti già ottenuti dal giovanissimo titolare dell'azienda, tra i quali spiccano quello conseguito nel 2015 come giovane imprenditore dell'anno (il premio in quell'occasione gli venne consegnato da Valeria Marini); quello di "Miglior Imprenditore d'Italia 2018", conferito a gennaio dall'Apil, ente che si occupa di individuare e promuovere i migliori imprenditori a livello nazionale, e quello ricevuto a Bari nello scorso mese di aprile come "Eccellenza Imprenditoriale del Sud Italia", nell'ambito della storica fiera di San Giorgio giunta alla 724^ edizione.