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Il Movimento “Cittadini per Mendicino”: il Comune è certamente prossimo al default finanziario

Il Movimento politico "Cittadini per Mendicino" interviene nuovamente sulla questione Finanziaria dell'Ente a seguito del tentativo dell'Amministrazione Comunale di travisare i fatti e di distogliere l'attenzione dei cittadini amministrati dalle certificazioni della Corte dei Conti Conti – Sezione regionale di controllo della Calabria.

Raccogliendo l'invito all'onestà intellettuale e con piena consapevolezza circa il contenuto dei documenti analizzati precisiamo quanto segue:

Nel precedente comunicato ci siamo limitati ad esporre quanto espresso a chiare lettere nella Deliberazione n° 103/2016 del 25 Ottobre 2016 della Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo della Calabria.

E' la Deliberazione che certifica che:

A) il comune di Mendicino si trova in una situazione di sofferenza finanziaria in quanto Ente strutturalmente deficitario, sin dal 2014;

B) Si rilevano incrementi costanti della spesa e l'insufficienza degli incassi correnti a compensare i pagamenti delle spese correnti, mentre la capacità di riscossione dell'Ente risulta inadeguata e registra lievi miglioramenti nel corso del 2015;

C) "nessun risultato è stato concretamente prodotto dai provvedimenti che erano stati adottati al fine di sanare la situazione di criticità della cassa, vale a dire le direttive impartite al fine di adottare una diversa ed innovativa modalità di riscossione coattiva ed il potenziamento della dotazione organica dell'Ufficio Tributi";

D) La situazione è aggravata dal ricorso ricorrente alle anticipazioni di Tesoreria nella misura massima concedibile e dall'Entità dei debiti maturati nei confronti della Regione Calabria.

E' la Corte dei Conti pertanto che accerta gravi irregolarità e criticità rinviando a successiva deliberazione per la verifica della sussistenza delle condizioni per la dichiarazione del DISSESTO FINANZIARIO.

Nell'interesse esclusivo dei cittadini di Mendicino e per il senso di responsabilità che ci contraddistingue riteniamo superficiale e pressappochista la replica dell'Amministrazione comunale perché:

1) Nulla dice circa il debito maturato e non saldato a partire dal 2014 nei confronti della SORICAL che ammonta oggi a 848.000,00 euro;

2) Nulla dice che a fine 2015 l'ammontare del debito nei confronti dell'Ufficio Rifiuti della Regione Calabria era di euro 666.866,56 considerati anche gli ultimi pagamenti a fine 2016! L'amministrazione chiarisca la posizione debitoria ad oggi evitando di fare demagogia;

3) Nulla dice circa le pendenze giudiziarie in cui ci ha trascinati contro il Consorzio Vallecrati e che produrranno ulteriori debiti fuori bilancio oltre ad avere una posizione debitoria ancora da chiarire;

4) Nulla dice circa il Mutuo acceso presso la Cassa Depositi e Prestiti per un importo di 290.000 euro da restituire entro Dicembre 2037 al tasso del 2,37% per lavori di metanizzazione che graverà sulle tasche dei cittadini per 20 anni;

5) Dall'analisi del Certificato di Bilancio consuntivo anno 2016 emerge nel Quadro 19 (VOCI UTILI ALLA COMPILAZIONE DELLA TABELLA DEI PARAMETRI DI DEFICITARIETÀ) che la Consistenza dei debiti fuori bilancio riconosciuti nel corso dell'esercizio è pari ad € 1.633.481,00! Questo dato si evince dal Bilancio consuntivo relativo al 2016 approvato dal Consiglio Comunale di Mendicino nel 2017;

6) All'attenta e responsabile replica dell'Amministrazione Palermo sarà sfuggito un documento importantissimo: La Corte dei Conti Nazionale - Sezione Autonomie, nell'adunanza del 1 Marzo 2018 ha approvato una relazione con la quale riferisce al Parlamento sugli andamenti della gestione finanziaria degli Enti locali nel primo anno di applicazione della contabilità armonizzata. La Relazione della Suprema Corte con riferimento all'anno contabile 2016 individua una serie di comuni italiani per i quali si parla di "squilibrio effettivo" a causa di debiti fuori bilancio da ripianare rispetto ai quali si registra incapienza delle disponibilità finanziarie. Tra questi comuni risulta evidenziato ed attenzionato insieme ad altri quattro in tutta Italia "Mendicino (CS), fascia 3, incapienza per circa 1,6 milioni di euro". La Relazione è la Deliberazione n. 4/SEZAUT/2018/FRG e Mendicino è menzionato nella nota a margine 123 di pagina 143. In pratica per il 2016 il comune di Mendicino non chiude il Bilancio in perdita, ma le disponibilità non coprono l'entità dei debiti fuori bilancio. Questo si chiama squilibrio, non lo diciamo noi, ma lo dice la Corte dei Conti Sezione Autonomie;

7) Laddove cita la gara per l'accertamento e Riscossione coattiva dei Tributi omette di riportare che la Delibera di Consiglio Comunale con le quali si impartivano le direttive per l'espletamento della gara è del 27/11/2015 e che la stessa è stata esperita solo a fine anno 2017. Così come omette di riportare che l'Amministrazione aveva replicato alla Corte dei Conti che contestava i ritardi nell'avvio delle misure correttive imposte, adducendo una presunta inefficienza del sistema operativo dell'ANAC come causa di mancato avvio delle procedure di GARA ! Nel periodo Novembre 2015-Dicembre 2016 numerosi comuni italiani hanno esperito gare per la riscossione dei Tributi nonostante il radicale cambio di normativa degli appalti introdotto da Dlgs. 50 /2016.

Il Movimento politico "Cittadini per Mendicino" nell'interesse della popolazione tutta, di fronte alla demagogia e alla superficialità degli amministratori che hanno gettato Mendicino e i suoi abitanti in una cappa oscura costringendoli a sacrifici economici per i prossimi anni non ha alcun intento denigratorio o di mistificazione della realtà. Le criticità della gestione finanziaria e l'insufficienza nel conseguire risultati concreti dalle politiche intraprese per la soluzione della stessa sono certificate nel 2016 dalla Corte dei Conti della Calabria e a Gennaio 2018 dalla Corte dei Conti Nazionale – Sezione autonomie. Le presunte operazioni di bonifica e solidificazione delle basi strutturali del bilancio che vanno avanti dal 2015 secondo l'attenta e scrupolosa analisi dell'Amministrazione Comunale hanno pertanto portato copiosi frutti solo nell'esercizio 2017???

Se così fosse potremmo tutti tirare un sospiro di sollievo ma i cittadini che si confrontano ogni giorno con le strade dissestate e periodicamente, soprattutto d'Estate, con le inefficienze e malfunzionamenti della rete idrica, gli abitanti di Cozzo Pirillo, gli abitanti delle contrade abbandonate e trascurate, delle zone al buio per mancanza di illuminazione, i cittadini tutti sanno che così non è, e nel segreto dell'Urna, speriamo al più presto possibile, diranno da che parte stanno.