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Casali del Manco, Parise (Pd): "Non mi candido"

"Ho deciso di non candidarmi alle prossime elezioni con cui saranno scelti i primi amministratori di Casali del Manco, centro nato dalla fusione di cinque piccoli comuni della Presila tra cui il municipio di Trenta dove vivo e dove ho svolto gran parte della mia attività politica e amministrativa.

La scelta di non partecipare in prima persona alla competizione elettorale è motivata da una semplicissima constatazione: la fase che stiamo vivendo è attraversata da un insopprimibile bisogno di esempi e di azioni coerenti e concrete. La politica è squalificata come mai prima d'ora a causa di una classe dirigente distratta e incapace quando non proprio collusa e asservita a poco chiari e ambigui interessi. I cittadini hanno ormai abbandonato ogni speranza e perso ogni fiducia nella politica. Quelli che stiamo vivendo sono tempi bui, segnati in profondità da squilibri profondissimi e intollerabili disuguaglianze tra pochi sempre più ricchi e una crescente moltitudine avviata verso un impoverimento inarrestabile.

In questo scenario nessuno di noi può più chiamarsi fuori. Per le prossime consultazioni di Casali del Manco abbiamo deciso di schierare una lista a sostegno del candidato Nuccio Martire formata in gran parte da giovani, professionisti e semplici cittadini impegnati sul fronte sociale e civile.

Il senso di responsabilità ci impone di prendere decisioni difficili nell'interesse della collettività, anche se ciò significa interrompere un percorso politico intrapreso e portato avanti con passione, impegno e lealtà per favorire la crescita del mio territorio. Io ho deciso di farlo perché credo sia arrivato il momento di dare spazio a una nuova generazione che si vuole mettere alla prova con il bene comune. Ciò non significa che abbandonerò la politica, anzi: continuerò a dare il mio contributo e rimarrò a disposizione dei cittadini e di quanti vorranno spendersi per portare a compimento il progetto dei Casali del Manco.

E' una decisione sofferta ma è necessaria poiché sono convinto che la parola rinnovamento, se non viene seguita da azioni coerenti, resta uno slogan buono solo per la solita vecchia politica delle chiacchiere". Lo afferma in una nota Wladimiro Parise, segretario Pd di Casali del Manco.