Cosenza
 

Cosenza, il consigliere provinciale Aceto: “Strumentale contestare risultato FI in Calabria”

"È abbastanza strumentale contestare quello che rappresenta il miglior risultato di Forza Italia a livello nazionale."

A dichiararlo è il consigliere Provinciale Eugenio Aceto in risposta a Roberto Senise

"Il partito in Calabria ha dimostrato di essere un vero e proprio frangi flutti, per la politica del fare, resistendo con percentuali al di sopra della media nazionale all'ondata Grillina.

Il primo dato che vorrei emergesse è quello delle europee del 2014, ultima elezione con medesima affluenza alle urne, con percentuali importanti nella nostra regione dei 5 stelle con il 21,50%, un centro destra unito al 35,39% (NCD, FI, FDI, LEGA) ed il PD al 35,50%;

il voto rabbioso verso un governo regionale di sinistra che ha sgovernato i problemi della calabria non ha intaccato il progetto di crescita di Forza Italia che è passata dal 19,61% al 21%

Guardando i dati regionali, il tracollo del PD al 14,53%, facilita la crescita dei Grillini, è palese che gli elettori che hanno fatto capolino verso il M5s sono principalmente quelli che prima votavano Pd."

Continua il Forzista: "Senise dovrebbe fornire dati veritieri anche degli altri comuni non offendendo i suoi stessi elettori, diffondendo notizie false per screditare altri colleghi dirigenti territoriali, come nel caso di Corigliano Calabro dove Forza Italia conquista il 16,13% con circa 2500 voti alla camera come si evince dal dato Comunale comunicato al ministero per la rettifica sul sito ufficiale, quindi mi preoccuperei di non vendermi il dato al Senato di Castrovillari, del 20,66% sostenuto dalla splendida Performance di Fulvia Caligiuri nota imprenditrice dell'area del pollino e candidata al Senato, dato del quale non andrei fiero, cucendolo come una stelletta al petto in quanto è chiaro che il suo contributo è frutto anche degli altri dirigenti che lo affiancano su Castrovillari, guarderei semmai ad altri comuni dell'area del Pollino come a Laino Borgo dove addirittura il dato al senato schizza al 27,10%.

Non voglio fargli lezione di politica e di statistica, ma prendere come riferimento Cosenza, quando è ben noto che il Sindaco Occhiuto ha vinto sulla base di un progetto di aggregazione dei cittadini e non dei partiti, sembra il classico pretesto del dissidente; volendo entrare nel merito il dato di Cosenza supera quello delle Europee guardando sempre Forza Italia, altro non potremmo guardare perche nel 2013 esisteva il PDL, dove dal 13,93% si passa al 17,53.

Se poi proprio volessimo fare gli avvocati del diavolo l'unica lista riconducibile a Forza Italia a Cosenza (Forza Cosenza) ha ottenuto 4200 preferenze, sempre al di sotto dei 5678 voti riportati alla Camera dei deputati, ricordando che alle amministrative sono 30 i candidati, per ogni lista, impegnati in prima linea per ottenere una preferenza."

Conclude Aceto: "Dispiace dover smentire integralmente ogni affermazione, ma se la Calabria e Forza Italia hanno tenuto in tutta la Regione nessun comune escluso, è soprattutto merito dell'attuale dirigenza Regionale, a guida proprio di Jole Santelli e Roberto Occhiuto, se poi qualcuno solletica gli animi per ambizioni di assalto alla dirigenza del partito è un discorso a parte.

Ora più che mai bisogna ripartire dal buon dato di Forza Italia per preparale le condizioni per il ritorno alla guida della Regione Calabria".