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Fusione Corigliano-Rossano, Sergio: "Sarà rispettata volontà popolare"

"Le decisioni saranno assunte in ossequio alla volontà popolare espressa nel Referendum dello scorso 22 ottobre, ed in conformità alle prescrizioni, alle modalità ed ai tempi che la normativa vigente impone in materia". È quanto afferma, in una nota, il presidente della Prima Commissione del Consiglio regionale Franco Sergio, in relazione alle audizioni sulla proposta di legge, di cui è relatore, per l'istituzione del nuovo Comune derivante dalla fusione di Corigliano Calabro e di Rossano. "In tal senso, la Prima Commissione 'Affari istituzionali, generali e normativa elettorale', che ho l'onore di presiedere - prosegue Sergio - si farà garante di tali procedimenti, assicurando piena trasparenza nell'applicazione delle norme che regolamentano i processi legislativi, il tutto in sintonia con il governatore Oliverio che condivide anch'esso la necessità di giungere in tempi brevi, compatibilmente con le imprescindibili esigenze dell'iter legislativo, all'adozione della legge istitutiva del neo comune di Corigliano-Rossano. Non posso che esprimere il mio compiacimento per il tenore della seduta odierna che ha registrato un confronto di alto profilo su argomenti che rivestono importanza strategica per i futuri assetti amministrativi di due realtà che hanno espresso, attraverso la volontà popolare, di legare le rispettive municipalità e di affrontare assieme, con un nuovo protagonismo, le sfide attuali".

"Oggi - ha continuato Sergio - abbiamo avuto modo di acquisire le indicazioni dei rappresentanti delle istituzioni locali interessate e dei presidenti di Comitato che hanno arricchito un dibattito denso di significato, giungendo a conclusione di un percorso che richiedeva ponderazione e approfondimenti. Nella prossima riunione licenzieremo il testo per far sì che il Consiglio regionale possa, nella prima seduta utile, pronunciarsi definitivamente sul progetto di legge. Ringrazio inoltre i colleghi consiglieri che, come sempre, non hanno fatto mancare il loro prezioso apporto anche rispetto all'approvazione all'unanimità della proposta di legge n. 294/10a di cui sono promotore: 'Rafforzamento del Comitato dei garanti di cui all'art. 5 della legge regionale 12 giugno 2009, n. 18 (Accoglienza dei richiedenti asilo, dei rifugiati e sviluppo sociale, economico e culturale delle comunità locali)'".