Cosenza
 

Al via "Cantiere Rende": il "Marco Lorenzon gioiello della città?

Quella di ieri è stata una giornata intensa quella del sindaco di Rende Marcello Manna. Dalle 15.00 alle 20.00 una no stop con accanto il presidente della regione Mario Oliverio che è venuto in città per presentare il "Cantiere Rende". Ossia un piano di investimento vero e proprio che riguarda il territorio rendese. Cifre e numeri snocciolati davanti ai consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione , gli assessori e un sindaco che, dopo aver inaugurato la "strada delle industrie" e acceso l'Albero di Natale nella villa di Commenda riqualificata e nuova di zecca, ha introdotto la serata con il presidente dando subito alla stampa una notizia che per i tifosi e gli sportivi del Rende è la vera sorpresa di Natale: " Per il Marco Lorenzon abbiamo chiesto un intervento di 10milioni di euro. Il progetto è pronto, ci sono tutte le condizioni perché il progetto venga finanziato, anche perché diventerà il posto non solo dello sport, ma della cultura, degli eventi e della musica". Il direttore generale del Rende ringrazia " l'amministrazione comunale e il sindaco per questa costante vicinanza che è stata dimostrata con i fatti dal primo all'ultimo giorno. Nei giorni belli e nei giorni meno belli il sindaco Manna è stato accanto a noi. E di questo noi siamo contenti e orgogliosi". E via con le slide in uno stadio che non è la sola notizia della serata, ma ci sono tante altre buone notizie per la città che sono elencate da un presidente della regione molto contento dell'invito del sindaco di Rende: "Ho apprezzato molto l'invito che mi è stato rivolto" ha detto il Presidente della Regione. " Abbiamo un disegno generale, programmato risorse e aperto cantieri su tutto il territorio della nostra regione. Rende entra in questo disegno" ha proseguito, parlando degli specifici investimenti, quali il collegamento metropolitano tra Cosenza, Rende, Università della Calabria, cui sono destinati 160 milioni di euro; il nuovo svincolo autostradale a Settimo, con 33 milioni di euro dal contratto di programma Anas 2016-2020, un'opera " di cui si parla da decenni e la cui realizzazione abbiamo posto come prioritaria". "In ambito ferroviario abbiamo previsto un intervento, 5 milioni di euro, finanziato dalla Regione e realizzato da RFI, per la riqualificazione della stazione di Quattromiglia, porta nord dell'area urbana e scambio intermodale gomma-ferro. Sulla direttrice Sibari-Paola è prevista una fermata che servirà l'Università della Calabria " ha spiegato ancora Oliverio che ha in più rammentato il sistema di piste ciclabili, da Quattromiglia sino all'Università e quella all'interno del Villaggio Europa. " Abbiamo investito molto anche in direzione proprio dell'Università della Calabria- ha informato Oliverio a Rende-, con 22,1 milioni di euro di specifici interventi derivanti dall'APQ Regione Calabria-Agenzia della Coesione-MIUR "Sistema Universitario" del 4 novembre 2016 a favore delle residenze universitarie e polo dell'innovazione. Ed ancora contiamo investimenti specifici per la strada comunale tra Commenda e Saporito, per 1 milione e mezzo di euro; nell'Edilizia scolastica, con 4,2 milioni di euro articolati in una nuova costruzione e per un adeguamento di 5 edifici; un altro di 700mila euro per il miglioramento sismico dell'edificio comunale. Altre risorse importanti- ha aggiunto - sono per la difesa del suolo: 6 milioni di euro per quattro interventi, uno nel versante Vermicelli e tre nel centro di Rende. A ciò si uniscono opere di bonifica ambientale, con 5,3 milioni di euro. Ulteriore capitolo rilevante riguarda gli investimenti per le reti idriche con 4 milioni di euro che serviranno per il progetto di ingegnerizzazione di queste, e per gli impianti fognari e depurativi, con 35 milioni di euro, 24,5 fra i quali a carico della Regione". Sono numeri precisi. Numeri che si tradurranno in servizi per la città. Ed è su questo punto che il sindaco di Rende Marcello Manna si sofferma: " Il ragionamento su una grande città bisogna farlo non da qui a cinque o a dieci anni, ma da qui anche a venti anni. E se si riuscisse a ragionare cosi certe scelte, come ad esempio sul dove far costruire l'ospedale pubblico, possono essere anche naturali come quello di farlo sorgere vicino all'università. E' solo un esempio di come poi l'unica cosa che conta è il servizio che l'intera area urbana può usufruire in un posto o in un altro. Importante è la visione di insieme funzionale ai cittadini e al territorio". Non è mancato, naturalmente, il capitolo metropolitana con l'ingegnere Zinno comunica che i lavori partiranno nel "primo semestre del 2018". Una giornata da ricordare per la città di Rende. Il cantiere Rende è aperto. Con soldi già pronti e con questa grande apertura da parte della regione calabria verso un sindaco che Oliverio ha ringraziato più volte nel corso di una giornata lunga, intensa e piena di grandi notizie per la città di Rende.