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Garofalo: "Troppi incarichi esterni al comune di Cassano allo Jonio"

"Da una nota, apparsa oggi sulla stampa locale, dichiarata da una RSU dei lavoratori comunali nella persona di Domenico Molito, in riguardo ad incarichi esterni adottati da questa Amministrazione, ritengo come Consigliere Comunale di Cassano Democratica, di riprendere l'argomento in relazione alle tante determine pubblicate per troppi incarichi esterni, affidati fin da subito all'insediamento di questa legislatura comunale .


Mi chiedo, possibile che non ci siano all'interno del personale comunale figure idonee, tenendo conto della denuncia espressa proprio da una RSU , sullo stato odierno del personale Amministrativo del Comune di Cassano All'Ionio.
Le tematiche del personale della Pubblica Amministrazione richiedono una certa attenzione, poiché trattasi di questioni che interessano la collettività sotto l'aspetto della spesa pubblica e del buon funzionamento della macchina burocratica che eroga servizi al cittadino, con grande difficoltà.
Una virtuosa Amministrazione, ha il dovere di risolvere il problema, senza soluzioni tamponi, ed evitando di portare una spesa non indifferente sulle casse comunali. Questo succede quando c'è una mancanza di programmazione su quelle politiche attive, che pone un' Amministrazione attenta, ad un ricambio di personale attraverso corsi di formazione. Invece, stiamo assistendo al pensionamento di molti dipendenti senza la possibilità di un ricambio immediato o quanto meno a breve scadenza.
Il Settore Urbanistica più degli altri Settori ha subito in modo incisivo questo fenomeno. Infatti, più di un dipendente andato in pensione, sta portando ad un svuotamento quasi degli Uffici, con un'assenza di politiche attive per un ricambio, (attivato un unico concorso, quello da geometra dove dal mese di aprile è stata nominata una commissione che ad oggi non si è insediata); un problema che andrebbe affrontato e risolto nel più breve tempo possibile.

A riguardo, alla Riqualificazione del personale, il Governo Centrale ha finalmente messo mano al Testo Unico dei dipendenti della Pubblica Amministrazione, creando i presupposti per un miglioramento della macchina burocratica, attraverso un maggior e miglior utilizzo delle risorse umane in forza agli Enti.
Infatti il D.Lgs. 75/2017 ,con il combinato di altre norme preesistenti, ha dato la possibilità agli Enti pubblici, e quindi anche ai Comuni, di riqualificare il personale di ruolo che dopo anni di P.A. hanno acquisito quella professionalità, quella capacità e quella competenza necessarie per far funzionare bene e meglio l'apparato amministrativo.
Inoltre dà la possibilità agli Enti di stabilizzare i precari, considerato che vi sono all'interno dell'Ente figure che hanno acquisito esperienza e professionalità anche attraverso corsi di specializzazione e di approfondimento della Pubblica Amministrazione.
Per questo motivo, nei prossimi giorni, inoltrerò al Segretario Generale, richiesta di accesso agli atti per sapere:
• quante unità sono state chiamate dall'esterno e con quale qualifica;
• quale ruolo occupano all'interno del Comune e cosa concretamente fanno;
• qual è la capacità assunzionale di personale a tempo o a contratto e sulla base di quali calcoli e criteri ,
• il costo singolo e complessivo di ogni unità a carico dell'Amministrazione e su quali capitoli vengono impegnate le risorse.
Mi aspetto, da parte di questa Amministrazione un senso di responsabilità nel procedere alla riqualificazione del personale di ruolo, creando i presupposti per una formazione utile a far crescere figure all'interno della macchina Amministrativa, potendo così abbattere di molto la spesa pubblica relativa alle assunzioni a contratto". Lo afferma in una nota il consigliere comunale Luigi Garofalo.