Celluloide
 

Partiti i Casting per il film “Arbëria”

Sono state all'incirca 150 le persone che hanno risposto all'annuncio delle prime giornate di casting del film "Arbëria", opera prima di Francesca Olivieri e prodotto dalla Open Fields Productions.

L'1 e 2 Dicembre, all'interno delle sale di "Palazzo Marchianò" a San Demetrio Corone e di "Palazzo Tarsia" ad Oriolo, alla presenza di parte della produzione del film sono stati in molti che, curriculum e foto alla mano, si sono proposti per ottenere una parte all'interno del lungometraggio.
Giunti da ogni parte del Sud Italia, dalla provincia di Cosenza a quella di Reggio Calabria, dalla Sicilia fino ad arrivare all'Emilia Romagna (come nel caso della giovanissima Oliselda Fisniku, emigrata albanese che, sentendosi chiamata in causa dal tema del film, ha voluto partecipare ai casting nonostante ciò la portasse a molti km di distanza da casa), questa massiccia partecipazione è stata la prova dell'interesse culturale che nasce dal progetto.

Arbëria è la storia di Aida, una donna dalle origini arberëshe che é costretta a tornare nel proprio paese d'origine ormai adulta e realizzata ma che, proprio nel ritorno a casa, innescherà l'inizio di un conflitto personale con una cultura che aveva rinnegato.
Una storia a cui fa da sfondo la riscoperta di una cultura, quella arbëreshe, che rischia di essere dimenticata, soppiantata dalle logiche e dalla perdita d'identità di una modernità sempre più incerta per l'individuo.
Le due giornate di casting sono state anche l'occasione per far emergere la potenza della macchina "Cinema", capace di smuovere masse ed economie anche in zone limitrofe e meno conosciute. Un assaggio, quindi, di quello che il progetto "Arbëria" ha come fine, ovvero l'attivazione di una rete di "cine-turismo" realizzato nei posti che l'opera di Francesca Olivieri racconterà.