Catanzaro
 

Catanzaro, Gianturco (Confintesa): “Irregolarità nel bando per ostetrica. Annullarlo in autotutela”

"Nel concorso pubblico per titoli ed esami, per la copertura di n.12 posti a tempo indeterminato di collaboratore sanitario – ostetrica, categoria D. Livello Iniziale", indetto dall'Azienda Ospedaliera "Pugliese – Ciaccio" di Catanzaro abbiamo riscontrato diverse illegittimità ed irregolarità e l'assoluta violazione dei principi di trasparenza e pubblicità. Invitiamo i responsabili ad annullarlo in autotutela". A dichiararlo è Mimmo Gianturco, Segretario Generale Territoriale del sindacato Confintesa.

"Nel bando – sottolinea Gianturco - testualmente si legge, con riguardo al punteggio titoli e prove, che "La commissione dispone complessivamente, ai sensi dell'art.8 del D.P.R. 220/01, di 100 punti così ripartiti: 1) 30 punti pere i titoli; 2) 70 punti per le prove d'esame. I punti d'esame sono così ripartiti: a) 30 punti per la prova scritta; b) 20 punti per la prova pratica; C) 20 punti per la prova orale. I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti fra le seguenti categorie: - titoli di carriera max punti 15; - titoli accademici e di studio: max punti 3; - pubblicazioni e titoli scientifici: max punti 2; - curriculum formativo e professionale: max punti 10; I criteri di massima per la valutazione dei titoli verranno stabiliti prima dell'espletamento della prova scritta, secondo quanto previsto dall'art. 11 del D.P.R. 220/01, attenendosi ai principi generali ivi previsti...La convocazione alla prova orale, per coloro che avranno superato la prova pratica avverrà mediante pubblicazione sul sito internet aziendale, nella suddetta sezione, almeno venti giorni prima della prova stessa".

"Nella fattispecie in esame – evidenzia il sindacalista - i criteri di valutazione dei titoli sono stati enunciati nel Verbale n.1 della Commissione non reso noto e/o pubblicato sul sito internet aziendale.

Sempre al termine dell'espletamento della prova scritta, e quindi dopo la consegna delle buste, le candidate hanno conosciuto, alcune tramite accesso agli atti, le modalità di attribuzione dei punteggi per ciascuna risposta da parte, decise dalla Commissione di gara. Dall'accesso agli atti è emerso addirittura che una concorrente non riconosce le proprie risposte né la modalità di apposizione delle crocette.Inoltre, è stato riscontrato un continuo vociare da parte di altri partecipanti con utilizzo e passaggio di foglietti di carta, anche rinvenuti dalla Commissione, ma che non hanno comportato alcuna esclusione. Ora, l'art.12 del DPR 220/2001 espressamente prevede al comma 3: "Durante lo svolgimento della prova scritta è vietato ai concorrenti di comunicare tra loro, verbalmente o per iscritto o di mettersi in relazione con altri...".Infine,la comunicazione dell'espletamento della prova orale, secondo la lexspecialis, dovrà necessariamente essere nota almeno 20 giorni prima mediante pubblicazione sul sito internet aziendale e non come invece di fatto avverrà, a distanza di sole 24 ore".

"Il nostro legale, avvocato Luisa Cimino – conclude Mimmo Gianturco –per conto di diverse partecipanti alla gara, ha provveduto ad inviare formale diffida ai soggetti direttamente responsabili e la richiesta di annullare in via di autotutela l'espletamento della prova preselettiva del bando".