Catanzaro
 

Portoghesi: “Cattedrale di Lamezia Terme esprime unità spirituale della città”

"Un'opera che esprime l'unita' spirituale di Lamezia". Cosi' il progettista Paolo Portoghesi definisce la nuova costruzione realizzata a Lamezia Terme, dedicata a San Benedetto, anche per ricordare le numerose abbazie benedettine della Calabria e che venne annunciata da Papa Benedetto XVI durante la sua visita in citta' nell'ottobre del 2011. "La costruzione, iniziata nel 2016 - afferma Portoghesi in una dichiarazione - comprende un insieme di funzioni religiose e caritative e un auditorium che puo' ospitare 800 persone ed anche essere diviso in varie sale per riunioni. La centralita' dell'altare e la visibilita' fin dall'ingresso dei sacri segni: l'altare il Tabernacolo e il Fonte Battesimale, rispondono alle esigenze della liturgia rinnovata dal Concilio Vaticano II, pur mantenendo alcuni elementi, come l'abside e la simmetria dell'organismo, caratteristici della tradizione millenaria della Chiesa Cattolica. La facciata e' affiancata da due porticati che si protendono in avanti per accogliere i fedeli e una grande piazza comunale e' prevista per collegare il sagrato della con-cattedrale con il municipio esistente e dare alla citta' uno spazio per manifestazioni collettive adeguato alle esigenze della sua popolazione". "La struttura, studiata dall'ingegnere Odine Manfroni - prosegue il progettista - e' realizzata in gran parte in acciaio per garantire la resistenza ai terremoti, cosi' che quella di Lamezia si puo' considerare la prima 'cattedrale di acciaio' costruita in Italia. I lavori strutturali e architettonici, diretti dall'ing. Francesco Stella, sono stati integralmente realizzati da imprese calabresi con grande efficienza e celerita'. Obiettivo fondamentale dell'opera e' quello di esprimere l'unita' spirituale delle tre realta', Nicastro, Sambiase e S. Eufemia, che unendosi hanno creato Lamezia Terme diventata, per numero di abitanti, la terza citta' della Calabria. Al compimento dell'aula liturgica hanno collaborato, tra gli altri, artisti come Luigi Frappi, che ha dipinto nella cappella del fonte battesimale il paesaggio del Giordano, Paolo Borghi, che ha realizzato il crocifisso sospeso, l'ambone in terra cotta e le immagini della Vergine e di San Benedetto, Erio Carnevali, autore delle vetrate del portale, e Rita Rivelli, che ha dipinto nell'abside le immagini del Cristo e dei santi piu' venerati dai fedeli lametini". (Ansa).