Catanzaro
 

Catanzaro, assistenti sociali in piazza contro il Ddl Pillon

Il 10 novembre 2018 anche l'Ordine degli Assistenti Sociali della Calabria scenderà in piazza, con un folta delegazione di Assistenti Sociali, per prendere parte alla manifestazione che si terrà nel Capoluogo di Regione in piazza Prefettura alle ore 17:30, contro il disegno di legge n.735 del 01.08.2018 del Senatore leghista Pillon, sull'affido condiviso dei figli e il loro mantenimento.

"Detto provvedimento introduce la "bigenitorialità perfetta": in caso di separazione di una coppia, il mantenimento dei figli, il loro affido e di conseguenza i costi e il tempo passato con loro, devono essere equamente divisi tra padre e madre.
Uno dei punti più contestati è l'abolizione dell'assegno di mantenimento per il figlio, mentre rimane quello per il coniuge.
Di fatto è la direzione contraria rispetto a quella intrapresa negli ultimi decenni, che preferiva mantenere un'unica casa per non sottoporre il minore a ulteriore stress emotivo.
Altro punto che ha sollevato molti dubbi è l'introduzione dell'obbligatorietà della mediazione familiare: il primo incontro è gratuito, mentre i restanti sono a carico dei due coniugi".

"Qualora la coppia non sia in grado di raggiungere autonomamente un accordo, interviene il mediatore familiare. Verrebbe, pertanto, creato un apposito albo dei mediatori e ciò punta a rendere obbligatorio il ricorso alla mediazione in caso di separazione e di divorzio». Un obbligo che può trasformarsi in un peso economico non indifferente per chi decide di separarsi, soprattutto per le persone deboli e vittime di violenza che si vedrebbero disincentivate dal chiedere la separazione.
Appare, pertanto, lampante come venga rinnegata la Convenzione di Istanbul sottoscritta anche dall'Italia.
Contro il provvedimento, che formalmente parla di parità, condivisione, diritti, ma che in realtà li calpesta, non riconoscendo le differenze tra madri e padri, i diritti inviolabili quali soggetti propriamente intesi è necessario mobilitarsi in massa per una revisione della detta normativa".