Catanzaro
 

Coldiretti, N. Oliverio: "Auguri di buon lavoro al neo presidente regionale"

"Auguri di buon lavoro al neo presidente regionale di Coldiretti, Franco Aceto, persona perbene ed imprenditore illuminato che ha sempre lavorato per lo sviluppo dell'agricoltura. Sono sicuro che Franco Aceto saprà dare un contributo significativo ad una associazione leader in Calabria e in Italia per l'impegno a favore del settore primario e dell'intero comparto agroalimentare.

Vorrei particolarmente ringraziare per il lavoro svolto in tanti anni, Pietro Molinaro, protagonista delle tante iniziative degli agricoltori calabresi.

Con lui la nostra agricoltura ha vinto battaglie di straordinaria portata, come la lotta al caporalato, per la quale si è speso molto, scendendo in prima persona a lottare anche in realtà della nostra terra alquanto difficili e delicate.

Vorrei ricordare anche le battaglie per aumentare la presenza di succo di arancia nelle aranciate, che ha avuto un rilievo nazionale importante. Così come le battaglie per la tracciabilità e l'etichettatura nella filiera del latte e dei suoi derivati.

E poi tante altre battaglie in difesa degli interessi degli agricoltori e della tutela dei consumatori.

Ma Pietro Molinaro ha saputo anche dire "no" quando c'era da dire "no", con coraggio e determinazione senza mai lasciarsi guidare dal pregiudizio. È sceso in piazza quando c'era da alzare la voce, ha saputo trattare quando era il momento di far prevalere il bene comune, senza mai scendere a bassi compromessi.

Il tutto sempre e soltanto negli interessi della nostra agricoltura, che lui ha difeso in tutti modi possibili, facendo fare un salto di qualità importante alla Calabria, che ha, anche grazie a lui, assunto rilevanza e attenzione nel nazionali, europeo e internazionale.

Se è vero che la Coldiretti oggi perde una guida forte eautorevole, è altrettanto vero che, potrà contare sul fatto che il neo presidente, Franco Aceto, riuscirà a portare avanti ogni battaglia utile per l'agricoltura calabrese, con il sostegno incondizionato di Pietro Molinaro, con il consenso del mondo agricolo e con quanti hanno a cuore il futuro di questa terra".