Catanzaro
 

Catanzaro, Riccio: “Si faccia immediatamente il secondo centro di raccolta comunale dei rifiuti a Lido o si rescinda il contratto con la Sieco"

"I fatti di Genova , nella loro assoluta drammaticità, hanno rappresentato un punto di non ritorno tra un certo mondo imprenditoriale votato al profitto a qualunque costo e parte della politica nazionale che ha finalmente scelto di stare dalla parte dei cittadini, cominciando a bastonare i rappresentanti della "finanza speculativa", nemico giurato degli interessi dell'Italia e dei suoi cittadini. E' giusto che anche a Catanzaro si determini, con atti concreti, uno spartiacque tra gli interessi economici privatistici e lobbisti degli imprenditori e quelli dei cittadini. Chiedo, pertanto, ancora una volta al sindaco Abramo di stare dalla parte dei cittadini attivandosi per imporre tutte le procedure amministrative necessarie per rescindere il contratto che lega il Comune e la Sieco per la gestione dei rifiuti per inadempienza contrattuale. Se moltissimi sono i servizi previsti e pagati dai contribuenti che Sieco non eroga alla città, tutti ben documentati e conosciuti dagli uffici comunali, clamoroso è il caso della seconda isola ecologica prevista a Lido e tuttora non realizzata, malgrado le varie diffide del Comune. Davanti agli occhi abbiamo un'estate nera a Lido con servizi scadenti sotto diversi punti di vista. In tale contesto, l'isola ecologia è fondamentale per il quartiere e non può essere presa neanche lontanamente in considerazione l'ipotesi di realizzare il secondo centro di raccolta in un'area diversa. Bisogna attenersi al contratto e a quanto previsto dall'offerta tecnica: ovvero la realizzazione del centro di raccolta in area con verde ornamentale lungo la recinzione, viabilità veicolare e pedonale di larghezza almeno di 3 metri per l'accesso ai punti di carico e scarico, il piazzale di deposito dei cassoni scarrabili, tettoia e pavimentazione in cemento per il posizionamento al coperto dei contenitori per lo stoccaggio di rifiuti pericolosi, impianto di trattamento acque meteoriche e prevenzione incendi, impianto di illuminazione esterna. Il contratto prevede la rescissione unilaterale da parte del Comune se la ditta non abbia realizzato il secondo centro di raccolta entro 180 giorni dalla stipula. Stante l'evidenza dei fatti, ci aspettiamo, dunque, che il sindaco adotti le decisioni del caso". Lo afferma il consigliere comunale di Catanzaro Eugenio Riccio.