Catanzaro
 

Catanzaro, il consigliere comunale Riccio: “Differenziata? L’amministrazione imponga pugno di ferro alla Sieco garantendo a lido il centro di raccolta mobile 7 giorni su 7”

"Le tante lamentele dei commercianti e dei proprietari dei locali di Lido, relativamente ai disagi derivanti dal servizio di raccolta differenziata inefficiente e poco puntuale, non possono e non devono restare inascoltate da parte dell'amministrazione comunale. I locali nel quartiere marinaro sono, infatti, un valore aggiunto per l'economia della nostra città e costituiscono, inoltre, un'ottima possibilità di lavoro per tanti giovani. Nondimeno, i locali e gli esercizi commerciali di Lido contribuiscono con la Tari in maniera rilevante a raggiungere la cifra necessaria per l'espletamento del servizio. Appare, quindi, del tutto paradossale quello che avviene oggi a Lido laddove i locali pagano tributi esosi senza ottenere un servizio all'altezza, tanto da essere costretti a lasciare all'esterno dei locali notevoli quantitativi di rifiuti differenziati. Il risultato è quello di produrre il duplice effetto negativo di creare situazioni di degrado con ulteriore disagio alla cittadinanza.

Se questa è la situazione, cosa fare? La soluzione potrebbe essere a portata di mano qualora l'amministrazione imponesse alla Sieco il pugno di ferro della legalità e, quindi, il rispetto del capitolato di gara e dell'offerta tecnica obbligando la ditta a garantire – senza pregiudicare gli altri quartieri - la presenza, sette giorni su sette, a Lido del centro di raccolta mobile. Sarebbero così facilitati nel conferire i rifiuti i residenti e i tanti villeggianti provenienti da tutto l'hinterland che affollano il quartiere durante l'estate. Tutto ciò nelle more che si realizzi il Centro di raccolta permanente previsto nell'offerta tecnica e finora clamorosamente non realizzato.

La Sieco ha, infatti, vinto la gara della raccolta differenziata grazie al punteggio dell'offerta proposta e poi non ha realizzato quanto previsto "gabbando", di fatto, amministrazione, cittadini e le altre ditte partecipanti. Obbligare la Sieco a mantenere una postazione fissa di raccolta rifiuti significherebbe risarcire gli utenti per i servizi non erogati e venire incontro alle esigenze di commercianti, ristoratori e gestori dei lidi. I cittadini si aspettano rigore, legalità e autorevolezza dagli amministratori che devono dimostrare con i fatti di tutelare gli interessi pubblici e non quelli dei privati". Lo afferma il consigliere comunale Eugenio Riccio.