Catanzaro
 

Catanzaro, i consiglieri comunali d’opposizione: “Maggioranza nel caos”

"Maggioranza nel caos! Nella giornata di ieri è stata scritta una delle pagine più indecorose del Consiglio Comunale del capoluogo regionale!

Una maggioranza spaccata che impedisce, di fatto, di raggiungere obiettivi utili per l'intera collettività.

Doveva essere, finalmente, approvato il piano per la regolamentazione degli impianti pubblicitari che avrebbe consentito all'amministrazione di intervenire da un lato contro l'abusivismo e dall'altro rimpinguando le casse comunali, ma alla fine l'interesse pubblico ha dovuto soccombere.

Il Consiglio Comunale è saltato per l'assenza di gran parte della maggioranza (con i gruppi di Forza Italia e Obiettivo comune totalmente assenti) e, quindi, per il mancato raggiungimento del numero legale.

Una pratica, quella sugli impianti pubblicitari, istruita dal Presidente del Consiglio MarcoPolimeni, che ha spaccato la maggioranza e che ha messo in evidenza i limiti di un Sindaco che dimostra di non avere "le mani libere".

Sin dall'inizio di questa consiliatura si è vista una maggioranza divisa ma quando poi lo fa in modo continuativo e sui temi più disparati vuol dire che il limite fisiologico della dialettica democratica, che pure è ammissibile e finanche auspicabile, è stato superato con conseguenze dannose per la vita amministrativa della città.

La maggioranza che nominalmente fa capo al sindaco Abramo solo nelle ultime settimane aveva già dato cattivo spettacolo di sé per lo meno in tre diverse occasioni. Nell'appello caduto nel vuoto del consigliere di Forza Italia Giovanni Merante per una rivisitazione del corpo dei Vigili urbani. Nella lotta senza quartiere, è proprio il caso dire, intercorsa tra il consigliere di Catanzaro da Vivere Antono Mirarchi e il consigliere di Officine del Sud Giuseppe Pisano. Nelle contrarietà frapposte dallo stesso Mirarchi e dagli altri cosiddetti consiglieri di Catanzaro Lido sulla istituzione delle strisce blu su lungomare e zone limitrofe.

A questa catena si è aggiunta l'ultima perla. In previsione della discussione apposita del rinviato Consiglio comunale è stata convocata la Commissione congiunta Urbanistica, Bilancio e Attività produttive per approvare il nuovo Piano di regolamentazione degli impianti pubblicitari. Un provvedimento necessario perché il Piano vigente è vecchio, farraginoso, non più rispondente alle nuove realtà e non produttivo. L'opposizione non solo si è dichiarata più volte favorevole a una sua sollecita approvazione, ma ha anche fattivamente collaborato con proposte costruttive, pur manifestando alcune riserve riguardanti punti specifici. Le perplessità riguardano, tra le altre, in particolar modo il divieto assoluto di volantinaggio e relative sanzioni in caso di sua violazione. Poiché la norma contenuta nell'articolo 20.7 del Piano è in palese contrasto con diverse disposizione di legge, a iniziare dalla libertà di espressione costituzionalmente riconosciuta, l'opposizione, nelle persone dei consiglieri Gianmichele Bosco, Fabio Celia, Sergio Costanzo, Roberto Guerriero, Nicola Fiorita, Libero Notarangelo, Cristina Rotundo e Lorenzo Costa ha chiesto una rimodulazione dell'articolo. L'assessore Modestina Migliaccio, dopo una riunione di maggioranza, in cui sono emerse evidentemente inconciliabili controversie, ha chiesto ulteriore tempo per l'istruzione della pratica, col risultato che vede soccombente la città di Catanzaro. Ancora una volta si ripete lo stancante rituale degli annunci trionfalistici mezzo stampa che anticipano provvedimenti in itinere dandoli già per approvati: è stato il caso delle strisce blu, è il caso del piano degli impianti di pubblicità. Col risultato che un provvedimento atteso in modo unanime dalle parti politiche, che dovrebbe dare ossigeno corrente alle casse comunali, ovviare agli evidenti e obbrobriosi abusivismi, offrire certezze agli operatori economici e tranquillità agli uffici preposti, non trova spazio per la discussione e l'approvazione.

Oggi con incredulità e stupore leggiamo la nota stampa di Forza Italia ed Obiettivo Comune che cercano strumentalmente di inserire nei loro problemi interni l'opposizione

È bene che la maggioranza si guardi in faccia per risolvere i loro regolamenti di conti perché noi penseremo e continueremo a pensare unicamente all'interesse della città come più volte dimostrato in questi mesi di consiliatura.

Ci chiediamo pertanto cosa significa quando affermano che " i rappresentanti dell'opposizione potranno farsi un'idea più chiara su chi, in maniera concreta persegue la legalità e la trasparenza e chi, al contrario, invece vorrebbe...altro". Ci sono interessi occulti? Ci sono cose che la città deve sapere? Se i consiglieri di Forza Italia e Obiettivo Comune sanno qualcosa che parlino chiaro.

E poi se erano pronti a venire in consiglio perché in conferenza dei capigruppo si sono espressi per il rinvio dello stesso?

Queste sono risposte che la città deve conoscere!

Noi non tifiamo né per Polimeni né per gli scissionisti di maggioranza (F.I. e OC)

Noi tifiamo solo per Catanzaro e prendiamo atto che la città è vittima delle faide interne della maggioranza!". Lo affermano i consiglieri comunali di opposizione Bosco, Celia, Costa, Costanzo, Fiorita, Guerriero, Notarangelo e Rotundo.