Catanzaro
 

Persico (Fisal): “Convocare tavolo sulla Catanzaro Servizi”

"A distanza di circa due mesi dall'insediamento del nuovo Presidente e dopo il botta e risposta tra i Consiglieri Comunali di "Maggioranza" ed "Opposizione" riteniamo sia fondamentale convocare urgentemente un "Tavolo Tecnico" per discutere sulle problematiche interne alla "Catanzaro Servizi". La richiesta, per ovvie ragioni, è indirizzata al Sindaco con il quale sarebbe opportuno confrontarsi insieme ai colleghi delle altre OO.SS. sulla "riorganizzazione del personale" ai fini di un proficuo utilizzo e valorizzazione delle "professionalità" esistenti spesso utilizzate in ruoli non conformi ai "titoli di studio" posseduti per cui, il contributo fornito a supporto del Comune per i servizi erogati spesso rimane lettera morta.

Ovviamente, come O.S. abbiamo intrattenuto con il nuovo Presidente un incontro cordiale e proficuo all'atto dell'insediamento ma ora, dopo aver chiesto allo stesso di istituire un "Tavolo Tecnico Permanente" per ottimizzare i servizi, riorganizzare il personale e valorizzare le "professionalità" esistenti, riteniamo siano maturi i tempi per lanciare un appello al Sindaco affinché si possa ragionare su questi temi considerato lo stato di preoccupazione e malessere che da tempo si manifesta tra i lavoratori.

Conosciamo gli sforzi adottati dall'Amministrazione per ripianare i costi di "esercizio" nonché i passaggi fondamentali che sono stati effettuati per adempiere alla normativa vigente dal Comune in qualità di "Socio Di Maggioranza" considerato che in base a quanto disposto dall'art. 24 del D.Lgs. 175/2016 cosi come modificato dal D.Lgs.100/2017, il 30 settembre 2017 è stata effettuata la ricognizione delle partecipazioni possedute alla data del 23 settembre 2016 e, di conseguenza, anche il piano di razionalizzazione e dismissione delle partecipazioni non in linea con la citata normativa. Sappiamo che è stato modificato lo "Statuto" dell'Azienda in linea con la nuova normativa e, sempre attraverso la stampa abbiamo saputo che la Società si aperta al mercato.

Per tale ragione, riteniamo con grande senso di responsabilità che sia opportuno un confronto urgente che possa restituire serenità ai lavoratori e alle loro famiglie in considerazione che gran parte del personale in servizio proviene dal "bacino" degli ex LSU/LPU ed è stato destinatario di procedure di "Stabilizzazione" che hanno portato nelle casse dell'Ente contributi "Ministeriali e Regionali" finalizzati alla procedura stessa, ed oggi, a distanza di diversi anni occorre capire a regime se i costi dei servizi erogati per conto del Comune siano sufficienti per garantire tranquillità ai lavoratori e alle loro famiglie alla luce dell'apertura al libero mercato.

Riteniamo che sia fondamentale aprire un confronto su tutti i lavoratori cha da quasi sette anni sono a part-time con inquadramento in un profilo "giuridico ed economico nettamente inferiore rispetto alla professionalità che garantiscono a supporto degli Uffici Comunali, circostanza non ascrivibile di certo all'attuale Amministrazione ma frutto di scelte legate ad un contratto che non garantisce il giusto riconoscimento "Professionale" di tutto il personale della stessa Azienda.

Su questi temi, con grande senso di responsabilità, chiediamo che si apra un confronto urgente e serio con il coinvolgimento delle OO.SS., dell'Amministrazione Comunale e di tutte le forze politiche che hanno a cuore le sorti dell'Azienda e naturalmente del Personale". Lo scrive in una nota il segretario provinciale della Fisal Gianluca Persico.