Catanzaro
 

"Guardando ad Est Valori o Mondialismo? Il ruolo centrale della Russia nel futuro dell'Europa": il 17 dicembre incontro a Lamezia Terme

"Guardando ad Est Valori o Mondialismo? Il ruolo centrale della Russia nel futuro dell'Europa"

Questo il tema del convegno organizzato da "Cantiere Laboratorio" e dall'Associazione italo-Russa "Speranza" e che si svolgerà Domenica 17 dicembre 2017 alle ore 10.00 presso la Sala Congressi "Prunia", via S. Umile di Bisignano 15 a Lamezia terme.

L'evento sarà presentato da Vittorio Gigliotti, Presidente di "Cantiere Laboratorio" ed introdotto da Irina Vikhoreva, Presidente di "Speranza".

Seguirà l'intervento di Ekaterina Kornilkova, Presidente e fondatrice dell'Associazione "Russkoe Pole" (Campo Russo), con sede a Napoli, che parlerà dei rapporti storici, diplomatici e commerciali tra la Russia ed il Regno di Napoli.

Sebastiano Caputo, giovane ed affermato giornalista e reporter di guerra oltre che direttore de "L'Intellettuale Dissidente", affronterà in chiave critica il tema della politica estera italiana e le sanzioni alla Russia mettendo in evidenza come queste siano a scapito del popolo e delle imprese italiane.

Maurizio Marrone, Presidente del Centro di Rappresentanza della Repubblica di Donetsk in Italia, di ritorno dal Donbass, metterà in evidenza il dramma delle popolazioni di quelle terre con una guerra nel cuore dell'Europa ed il valore indomito di un popolo che difende in modo strenuo le sue tradizioni e la sua cultura.

In collegamento via Skype la docente russa Korsakova Ljubov ci spiegherà in modo sintetico il significato russo del termine "Fascismo" ed Anti-Fascismo" che ha un significato interpretativo diverso da come si intende in Italia.

Il Deputato della Duma di Rostov (Russia), Anatolij Kotliorov presenterà i caratteri fondamentali della politica interna della Russia attuale, poco conosciuta in Europa.

Nazir Evloev, Presidente dell'Associazione Internazionale dei Blogger concluderà gli interventi con un appello a costruire un mondo senza guerra. Lui che la guerra l'ha vissuta e conosciuta.

"Il convegno – ha dichiarato Vittorio Gigliotti – ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica in Italia affinché prenda coscienza e conoscenza del mondo russo, osteggiato dai poteri forti internazionali che vedono in esso un ostacolo alla conquista globale geo - politica ed economica. Allora "Guardando ad Est", a 100 anni dall'Apparizione e del Messaggio di Fatima e della Rivoluzione comunista, capiamo come la Russia di Putin ha aperto un grande scenario nel quale non è difficile scorgere motivi di speranza che ci danno la possibilità di scelta tra due modelli: quello del mondialismo euro- americano che, in nome di una democrazia sempre più anonima e totalitaria, opera la dissacrazione di tutti i valori, umani e spirituali, attraverso un processo di sovversione di ogni radice culturale cristiana ed una pressione fiscale insopportabile; e quello dell'attuale Russia con la sua irruzione nello scenario mondiale e la rinascita e la difesa delle culture e tradizioni che furono le fondamenta dell'Europa e dell'Occidente. Tra questi modelli noi la nostra scelta l'abbiamo fatta: no al mondialismo, sì ai valori! Consapevoli di tutte le difficoltà di questa scelta e del campo in cui ci troviamo ad operare per affermare e difendere la nostra storia e la nostra libertà".