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Martino a Radio Reggio Più: "La promozione del '99? La Reggina ci lavorava dal 1986"

martinoexcelsiorUn giorno speciale, frutto di una programmazione speciale. Gabriele Martino, direttore sportivo della Reggina promossa per la prima volta in Serie A quel 13 giugno del 1999, non si è limitato a ricordare la gioia di quel giorno ai microfoni di Radio Reggio Più. Articolata l'analisi sul percorso che ha portato ad esultare, per un traguardo inseguito da 85 anni. Ne riportiamo i tratti salienti: come spesso accade, tra le dichiarazioni del direttore Martino bisogna individuare tra le righe eventuali riferimenti mirati.

"Quella Reggina, del 1986 prima e del 1992 poi, si è avvalsa ben presto di un progetto generale che potesse consentire una pianificazione di sviluppo. Con la possibilità di valutarne i progressi, per poter raggiungere obiettivi sin da allora ambiziosi e realizzabili. Obiettivi che prevedevano il breve, il medio ed il lungo termine. Da lì nacque il centro sportivo Sant'Agata, icona della nostra città in ambito nazionale. L'idea fu di formare un settore giovanile da cui trarre vantaggi, sia in chiave tecnica che economica. Tra gli obiettivi erano previste le vittorie. Senza un progetto, non poteva esserci una meta da raggiungere. La nostra meta era ben chiara – rimarca Gabriele Martino a Radio Reggio Più - Quel successo, che a molti poteva apparire casuale, fu invece frutto di un progetto. Tutti, nessuno escluso, ci siamo sentiti coinvolti. Contribuendo con grandissima determinazione, caratteristica importante per quella Reggina. Non ci scoraggiammo mai. Tale era l'amore per la città, che tutti ci impegnammo affinché un giorno si potesse realizzare quell'idea, presente nella testa dei dirigenti da subito: portare la Reggina in Serie A. Inizialmente eravamo soli, col passare del tempo ci accorgevamo che la gente ci veniva dietro. Il calcio riesce a risvegliare entusiasmi incredibili, ma anche a far cadere nella più cupa depressione una città".

Spazio anche ai ricordi extratecnici per il ds: "L'abbraccio vero ed affettuoso, che non era un abbraccio ma qualcosa di più, tra me e l'allora presidente della Reggina. E poi il complimento di classe, ricevuto da parte del sindaco Italo Falcomatà". Durante la trasmissione si è registrato anche un prolungato siparietto tra Fabio Artico e Davide Possanzini, coppia gol di quella inimitabile squadra.