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Tre punti dalla panchina: il subentrato Franchini fa esultare la Urbs Reggina

regginasiracusadi Paolo Ficara – Benedetto sia il secondo tempo. La Urbs Reggina piega 1-0 il Siracusa, in una gara giocata sul neutro di Rende a porte chiuse. Il confronto alla pari con gli aretusei è deciso al 62' da Franchini subentrato a Sandomenico all'intervallo. Ancora una volta, la formazione di Cevoli è apparsa non brillantissima nella prima frazione. Dopo aver resistito alle conclusioni avversarie, è bastata una buona intensità nei primi 20 minuti della ripresa per ottenere tre punti preziosi.

LE SCELTE – Cevoli sorprende con modulo e uomini: 4-2-3-1 con Zibert alla prima da titolare per sorreggere il centrocampo assieme a Salandria, mentre Ungaro viene piazzato trequartista libero di svariare. Tulissi e Sandomenico ancora più larghi, ne risulta abbastanza isolato il centravanti Tassi. Solita duttilità da parte di Pagana, che stavolta opta per il 4-3-1-2: i terzini Dal Col e Fricano adattati a mezzali di corsa, fase offensiva affidata di fatto ai soli Rizzo, Diop e Vazquez.

ILLESI DURANTE LA FASE REM – Manovra lenta, difesa non irreprensibile. Nonostante i cambi tattici, l'approccio degli amaranto è un film già visto. Vazquez conclude due volte a lato. Poi si sveglia Sandomenico, che mette a ferro e fuoco la difesa del Siracusa, ma ottiene solo un paio di corner con le sue conclusioni. Diop si divora il vantaggio, mancando il giusto impatto in elevazione su corner da sinistra. Confente in qualche maniera si salva su altre conclusioni. Si va all'intervallo sullo 0-0, e per gli uomini di Cevoli è già una conquista.

LA MOSSA DECISIVA – La Urbs Reggina torna al 4-3-3: dentro Franchini, fuori un po' a sorpresa Sandomenico. A sinistra ci va Ungaro. Adesso gli esterni d'attacco sono più vicini al centravanti Tassi, che prende coraggio e vince qualche sportellata. Su una di queste, Tulissi raccoglie in area e va ad incrociare col sinistro: palo a Gomis battuto. Passano cinque minuti ed Ungaro prende la mira da sinistra: cross verso il cuore dell'area, Franchini ci arriva con i tempi giusti e gonfia la rete.

DOPPIA LINEA MAGINOT - Il campo disastrato incide nel frenare i tentativi di rimonta del Siracusa, la cui occasione più limpida capita sul destro del fresco Celeste, il cui destro sul primo palo non sorprende Confente. Cevoli preferisce chiudersi a doppia mandata, togliendo uno alla volta tutti gli attaccanti e finendo con una sorta di 5-5-0. La paura non gioca brutti scherzi agli amaranto. Anzi, sono i siciliani ad innervosirsi nel recupero: Vazquez riceve il rosso per una gomitata.

IN ATTESA DI TEMPI MIGLIORI - Il tour de force della Urbs Reggina, attesa da altre tre gare nei prossimi otto giorni, inizia con una vittoria. Cevoli deve ancora trovare la quadra, pur con tutte le attenuanti del caso. L'assenza di Maritato lo priva dell'unico centravanti di peso. Con Viola ancora a mezzo servizio, manca anche l'esperienza lì in mezzo. Il dato positivo, è che la squadra sembra non patire più di tanto le tante incertezze extratecniche di questi giorni.

URBS REGGINA – SIRACUSA 1-0

Reti: 62' Franchini

URBS REGGINA (4-2-3-1): Confente; Kirwan, Conson, Solini, Mastrippolito; Zibert, Salandria (88' Navas); Tulissi (82' Redolfi), Ungaro (88' Bonetto), Sandomenico (46' Franchini); Tassi (76' Marino). A disposizione: Vidovsek, Emmausso, Viola, Ciavattini, Pogliano, Petermann, Zivkov. Allenatore: Cevoli.

SIRACUSA (4-3-1-2): Gomis; Daffara, Turati, Bertolo, Orlando (81' Fricano); Del Col (71' Celeste), Tuninetti, Fricano (56' Palermo); Rizzo; Diop (56' Catania), Vazquez. A disposizione: Genovese, Boncaldo, Mattei, Mustacciolo, Alves, Messina, Fruci. Allenatore: Pagana.

Arbitro: Miele di Torino

Ammoniti: Franchini, Tassi, Turati

Espulso: 95' Vazquez