Calcio
 

Taibi a Radio Reggio Più: "Chiacchierata con Ripa. Amato resta. Condemi non rientra nei piani"

taibimassimoParlare chiaro è una dote. Massimo Taibi svuota ancora una volta tutto ciò che ha in animo, ai microfoni di Radio Reggio Più. In collegamento da San Gregorio Magno con Vincenzo Ronga per la trasmissione CBasta, il direttore sportivo della Urbs Reggina ha parlato di calciomercato ma anche degli obiettivi in vista del prossimo torneo di Serie C. Confermato l'arrivo del portiere sloveno Vidovsek dall'Atalanta.

"Ho parlato singolarmente con i ragazzi, sono entusiasti dei compagni. È ancora presto per dare valutazioni. Non me ne voglia Santopadre, ma Vidovsek è un profilo più alto. Voglio ragazzi motivati, lui ha cambiato idea ma non abbiamo perso il sonno. Avevamo già l'alternativa, ci ha cambiato poco. Martinelli? Ci siamo sentiti tre giorni fa, così come ho sentito altri tre profili. Quando sarò pronto a chiudere la trattativa, il primo che vedrò convinto lo prenderò. Sono quattro giocatori con caratteristiche diverse, c'è da aspettare ma il problema è il loro – ha insistito Taibi a Radio Reggio Più - Dobbiamo prendere il difensore centrale, un metodista se dovesse andar via Mezavilla, e poi vogliamo avere in rosa sette attaccanti. Se dovesse uscire Sparacello, entrerà un attaccante. Gabbianelli? Ci ho fatto una chiacchierata, ma non siamo entrati nel discorso economico. Dopo 15 giorni, non ho ricevuto nessuna risposta e credo di orientare altrove gli orizzonti".

Taibi ha fornito altre risposte sui singoli: "Curto? C'è stato un problema burocratico con l'Empoli. L'ho sentito ieri, ha voglia di venire. Al 99% verrà. Maritato può arrivare in doppia cifra. Non nascondo che è stata fatta qualche chiacchierata con Ripa. Può arrivare una prima o una seconda punta, sarà anche un discorso economico. Prima deve uscire chi è in esubero. Sciamanna? Ci ho parlato, è una prima punta. Se dovesse servirci, in qualche partita può fare l'esterno. Amato? Lo abbiamo contrattualizzato con l'addestramento tecnico. Ha qualità. È di Reggio, ama la propria città ed è un ragazzo a modo. Voglio tenerlo in rosa, ha dei numeri e può darci soddisfazione. Condemi? Non è più un under, non voglio bloccare la lista over, a gennaio potrebbe servirmi una finestra aperta. So che è un bravo ragazzo ed un buon giocatore, ma in questo momento non rientra nei piani. Fidejussione? Giusto che Gravina vigili, ma ho avuto difficoltà con qualche giocatore che ha letto il nome della Reggina tra quelle attenzionate. Trovo esagerata la sua intervista in cui ha previsto multe, forse voleva mandare un messaggio, ma è stato interpretato come allarmismo. Non è una polemica, ma una constatazione che ho subito da qualche procuratore o calciatore contattato".

Una puntualizzazione anche sull'obiettivo stagionale: "Stiamo creando una buona squadra, siamo convinti di migliorare rispetto all'anno scorso. Il nostro sogno è di andare dal decimo posto in su. Poi se arrivi decimo, ventesimo o primo, sarà il campo a dirlo".