Calcio
 

Reggina: Maurizi, Tulissi, Gatti e quei panni non lavati a fondo...

gattidi Paolo Ficara - "I panni sporchi si lavano in famiglia". Questa una delle poche frasi, tra quelle pronunciate negli ultimi tre mesi da Agenore Maurizi, con la quale poter essere d'accordo. In teoria. Infatti non è dato sapere se questi panni siano rimasti sporchi, al di là dei tentativi di lavaggio. A mano o in lavatrice. Dalle dichiarazioni del tecnico, come quella che precede la sfida di domani tra Reggina e Virtus Francavilla al 'Granillo', non è chiaro se la ruggine sia ancora presente.

Maurizi si è così pronunciato su Tiziano Tulissi, unico elemento di fantasia rimasto in organico dopo il repulisti di gennaio: "Scelta tattica. Per dare peso all'attacco, giochiamo con due punte strutturate. Tiziano è bravo dal punto di vista tecnico, nell'uno contro uno. Ma in questo momento, dobbiamo tenere conto di tanti aspetti. Tra cui il terreno di gioco".

La mazzata su Riccardo Gatti è ancora più forte: "Tecnicamente è un profilo validissimo, ma la nostra nuova condizione tecnico-tattica lo sta oltremodo penalizzando. Nello specifico, praticando una difesa a tre ho bisogno di giocatori molto veloci fisicamente, bravi nell'accorciare lo spazio fra le linee. Purtroppo Riccardo, che è un calciatore validissimo, non ha queste caratteristiche"

Ma quindi, Tulissi e Gatti, cosa sono stati trattenuti a fare?

In questo momento, Maurizi è reduce da quattro risultati utili consecutivi (cinque, con quello di domani), e forse ritiene di avere il vento in poppa. Gli auguriamo che non si verifichino mai due indisponibilità in difesa, perché non sappiamo con quale umore potrebbe scendere in campo Gatti. È l'unico mancino, è quello con i piedi migliori, ma in una difesa a tre non sta trovando spazio né in mezzo, né come centrale sinistro. I giocatori veloci servono soprattutto con la difesa a quattro, ci insegnò un certo Nevio Scala. Ma se Gatti, a dispetto del cognome, deve essere bollato come lento, non ci sembra che Ferrani abbia la rapidità di Franco Baresi.

L'ennesima esclusione, a questo punto probabilissima, di Tiziano Tulissi, ci rende invece ottimisti. Se non c'è bisogno del giocatore sgusciante in casa, quando c'è da scardinare la difesa avversaria, vuol dire o che sono stati individuati altri punti deboli nel Francavilla, oppure che assisteremo ad una replica di Reggina-Fondi.

Magari la Reggina non perderà neanche col Francavilla, domani alle 14:30 al 'Granillo'. Ciò non toglie che quei calciatori giudicati bravi e presi in estate, sono stati o mandati via oppure, per un motivo o per un altro, adesso non sono più funzionali. Quindi o si sono "sfunzionalizzati" tutti, oppure si è "sfunzionalizzato" l'allenatore. Se la seconda ipotesi è quella giusta, speriamo non se ne accorgano i nuovi arrivati.